Aria inquinata

Limitare i danni causati dalle sostanze tossiche dell’aria. Ecco cosa possiamo fare, essere consapevoli dell’azione degli inquinanti e dei loro effetti

Anche se il nostro controllo sulla qualità dell’aria che
respiriamo è irrilevante, ci sono dei piccolissimi trucchi
che possiamo adottare per difenderci.

Recarsi al lavoro un quarto d’ora prima dell’ora di massimo
traffico è una buona abitudine per limitare l’assorbimento
di inquinanti
tossici
. Un altro accorgimento è quello di arieggiare la
camera dove si dorme prima di coricarsi, la sera infatti la
concentrazione di inquinanti è minore rispetto al
mattino.

E ancora, lo sapevate che l’inquinamento si combatte soprattutto

a tavola
?

L’alimentazione è infatti strettamente collegata al nostro
sistema immunitario che ci difende dalle malattie e quindi anche
dall’inquinamento che sembra essere principale responsabile di
allergie, patologie respiratorie e anche a degenerazioni
tumorali…sì, perché tutto quello che noi
mangiamo influisce anche sul sistema immunitario, sul suo
equilibrio e inevitabilmente sulla nostra salute.

Oltre alla scelta di cibi che siano il meno inquinati possibile,
è buona regola assumere anche solo un pezzettino di frutta o
verdura fresca prima di mangiare qualunque cosa, anche il
caffè della colazione. Non appena un alimento vitale
raggiunge l’intestino, le cellule immunitarie intestinali vengono
messe in stato di preallarme e tutto il sistema viene stimolato ad
attivare le sue difese in modo da essere pronto ad affrontare
qualsiasi sostanza nociva penetri nell’organismo con il cibo
ingerito.
Seguita nel corso dell’autunno e inverno, e variando il
colore
degli ortaggi strettamente collegati alle vitamine e
sali minerali presenti, questa semplice prassi permette di ottenere
un forte aumento delle difese nei confronti di malattie
infettive.

In generale sono da preferire alimenti semplici non
confezionati…a questo proposito si consiglia di leggere
attentamente le etichette scartando i prodotti con più di
tre ingredienti industriali.

Non dimentichiamo che sia l’esercizio fisico moderato e prolungato
( è sufficiente mezz’ora al giorno di camminata a buon
passo), che la respirazione completa aiutano il nostro organismo ad
eliminare le scorie e ristabilire un’azione di riequilibrio delle
funzioni organiche.

Meglio sarebbe integrare questi accorgimenti con un quarto d’ora di
meditazione ogni giorno, con regolarità osservando la
propria respirazione e favorire così un equilibrio personale
e quindi un sostegno in più alle capacità difensive
dell’organismo fermo restando che ognuno reagisce a una forma di
inquinamento o elemento tossico con modalità diverse.

a cura di
Sonia Tarantola

Tratto dal libro: “Resitere
all’inquinamento
“, Attilio Speciani, Francesca Speciani,
ed. Tecniche Nuove

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