Precauzioni ed equipaggiamento necessario

Indolenzimento muscolare e buon senso per valutare per valutare se e come intervenire

Precauzioni per la somministrazione del massaggio.

Specialmente dopo il primo trattamento alcuni pazienti avvertono
uno strano indolenzimento muscolare. Niente paura, ciò
dipende dal fatto che il massaggio ha stimolato il funzionamento di
alcune parti del corpo che erano da tempo scarsamente
esercitate.

Anche se l’indolenzimento muscolare che può seguire al
massaggio non solo è normale ma è generalmente indice
di beneficio, è possibile, talvolta, prevenirlo cercando di
rilassarsi il più possibile.

In linea generale il massaggio non va mai praticato in caso di:

  • ipertensione arteriosa,
  • disturbi cardiaci,
  • osteoporosi,
  • gravidanza,
  • discopatie gravi con possibili ernie.

Inoltre:

  • Non trattare le parti del corpo che siano state operate
    chirurgicamente da meno di un anno o in cui siano state inserite
    placche metalliche o protesi;
  • Non manipolare direttamente le vene varicose;
  • Non effettuare blocchi circolatori durante il ciclo mestruale o
    in caso di pressione arteriosa elevata;
  • Non lavorare direttamente su ferite, abrasioni e irritazioni
    cutanee;
  • Non massaggiare le parti muscolari particolarmente
    infiammate.

Il massaggio va eseguito a terra su una superficie sufficientemente
morbida da attutire l’energia utilizzata nel massaggio.

È opportuno che le persone che ricevono il massaggio
indossino vestiti comodi, di tessuto leggero, che non ostacolino i
movimenti del corpo.

Durante il trattamento il paziente rimane generalmente vestito per
i motivi seguenti:

  • la tradizione culturale tailandese è piuttosto
    conservativa in fatto di nudità;
  • i muscoli coperti mantengono meglio la temperatura corporea e
    non si irrigidiscono;
  • lavorando a diretto contatto con la pelle, è possibile
    che il sudore renda scivolosa la parte da trattare o da
    afferrare.

Enrico Corsi
Red Edizioni

Articoli correlati