Raccolta differenziata

Premio Nazionale ComunRiutilizzatore

Gli Amici della Terra premiano il comune italiano che nel 2001 si è dimostrato più sensibile al tema degli sprechi. Ecco i comuni più virtuosi.

A Milano è stato premiato il Comune più attento e
meno “sprecone” d’Italia. Il concorso s’intitola “Premio Nazionale
Comun RiUtilizzatore”, ed è stato promosso dagli Amici della
Terra, organizzazione internazionale per la difesa
dell’ambiente.

Un “assegno gigante” con la scritta “vale per una parco giochi per
bimbi in plastica riciclata”, il primo premio.

L’ha vinto Foggia: l’amministrazione cittadina ha fatto acquisti
eco-compatibili per oltre 250mila euro, tra carta, arredi urbani,
illuminazione e altro. Tra i comuni più piccoli, spiccano
Mercato San Severino, in provincia di Salerno, e Pregnana Milanese,
che eccelle nella categoria “comuni con meno di 15mila abitanti”
con una spesa “verde” notevolissima.

“Il premio Comun RiUtilizzatore nasce dall’esigenza di promuovere,
valorizzare, censire e premiare i comuni italiani che comperano e
utilizzano prodotti realizzati con materie riciclate – afferma
Angelo De Rosa, coordinatore nazionale dell’iniziaitiva -. Se fino
a qualche tempo fa esaltavamo i comuni sui dati della raccolta
differenziata, oggi vogliamo premiare gli enti che usano prodotti
derivati da materiali riciclati o rigenerabili”. Come carta per uso
ufficio, penne di plastica di mais, panchine e arredi urbani di
plastica riciclata e così via.

“Questa edizione ha coinvolto tutti gli 8108 comuni d’Italia, e
oltre 400 sono quelli che hanno aderito attivamente” prosegue De
Rosa. Ma… cosa hanno comprato? “Per il 38% prodotti realizzati
con amido di mais (dalle penne per gli impiegati alle stoviglie
delle mense), 18% carta riciclata, 17% arredo urbano, 11% arredo
per interni (mobili, scrivanie). I Comuni RiUtilizzatori hanno
speso in tutto – conclude sorridendo sotto i baffi De Rosa – 4
milioni di Euro in acquisto di beni in materiale riciclato, ed
è una cifra destinata a crescere nei prossimi anni”.

La mappatura nazionale delle attitudini “ecologiche” dei comuni ha
prodotto anche dati curiosi e inaspettati. “Il più piccolo
Comune partecipante – ci dice Edgar H. Meyer, promoter
dell’iniziativa – è Canosio, in provincia di Cuneo: 91
abitanti. Il bello è che sono riusciti a riciclare ben 4000
kg. di vetro, circa 44 kg. annui pro-capite, di bottiglie… Napoli
detiene il record nazionale di riutilizzo: sono cioè
bravissimi a recuperare funzionalmente materiali che in altre
città verrebbero buttati. I più bravi a ricilare
mobili, legno e truciolari sono i cittadini di Cusago (in Brianza,
terra di mobilieri….) con 119 kg. pro-capite di materiali lignei
riciclati ogni anno. Il picco nel recupero di olii minerali si
registra a Galliera Veneta (PD), 54 kg annui: notevole specie se
consideriamo che il comune secondo classificato sta a 10 kg. annui,
il terzo a 2… A recuperare il vetro sono bravissimi a Varese (379
kg. annui salvati dalle discariche), le pile a Cavenago (in
provincia di Milano: 11 kg. annui) e infine i computer a Racconigi
(CH)”.

 

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