Prepariamoci alle allergie respiratorie

Come difendersi dall’attacco massiccio dei pollini portatori di queste fastidiose crisi in primavera. Prevenire le allergie respiratorie, si può

L’inverno sta per finire e ci si avvicina a quel periodo che
precede l’avvento della primavera e con essa uno dei disturbi
tipici di questa stagione: le allergie respiratorie.
Si tratta di un disturbo molto sgradevole per il quale, in genere,
si fa ricorso spesso a palliativi o a rimedi che, alla lunga, si
rivelano peggiori del male.

L’allergia respiratoria, in genere, si manifesta con forti
raffreddori, lacrimazione intensa degli occhi, spesso febbre e, in
molti casi, con tosse e crisi d’asma.

A prescindere dalle terapie mediche che, nei momenti di crisi acuta
sono sicuramente irrinunciabili, il massaggio riflessogeno plantare
può essere di grande aiuto soprattutto se praticato
regolarmente come prevenzione.

A tale proposito, va rilevato che è proprio nei mesi che
precedono la stagione dei pollini, che andrà iniziata una
campagna per contrastare l’insorgere delle crisi allergiche.
Si dovrà quindi iniziare nei mesi di febbraio-marzo a
sottoporsi ad una decina di sedute di massaggio riflessogeno, con
una cadenza settimanale.

Le zone indicate su cui agire in questi casi saranno quelle
dell’apparato respiratorio, delle zone linfatiche per stimolare il
sistema immunitario e delle ghiandole surrenali. Ovviamente non
andranno trascurate le vie d’eliminazione sia urinaria sia
intestinale e il fegato.

Il fenomeno “allergia”, però, è divenuto, in questi
ultimi anni, un vero e proprio problema sociale; infinite sono le
cause che possono scatenare una reazione allergica e, non sempre,
è possibile individuarne la provenienza. L’allergene,
infatti, può raggiungere l’organismo attraverso vie diverse:
l’inalatoria, l’alimentare, quella da contatto o quella per
iniezione, come nel caso di una puntura d’insetto.

La risposta allergica può essere, quindi, spiegata come una
eccessiva reazione del sistema di difesa dell’organismo che,
lentamente, ha memorizzato lo stesso allergene come un fattore
estraneo da annientare.

Nei casi in cui non si conoscano le causa scatenanti certe reazioni
allergiche sarà necessario agire soprattutto sul sistema
immunitario e, contemporaneamente, sul sistema nervoso in
generale.
Molte allergie possono essere di origine psicosomatica.

Dalia Piazza

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