Prestigiacomo: nucleare entro due anni

L’Italia potrebbe “posare la prima pietra” di un suo sistema nucleare “entro due-tre anni”: lo ha detto a Washington il ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, a margine della conferenza stampa tenuta con il segretario americano dell’Energia, Steven Chu, nell’ambito del forum sull’Energia Pulita, al quale hanno partecipato 24 ministri dell’Ambiente.

L’energia pulita è “il” tema del futuro – ha spiegato
Prestigiacomo – e per affrontarlo bisogna prendere in
considerazione anche l’ipotesi nucleare. Da questo punto di vista,
l’Italia è negli Stati Uniti “per conoscere e capire”,
nell’ottica di definire una via italiana al nucleare. “Stiamo
procedendo – ha detto il ministro Prestigiacomo -. Abbiamo
impiegato due anni per far partire l’Agenzia per la Sicurezza, ma
direi che adesso siamo lì. Entro due, massimo tre anni
potremo posare la prima pietra di una nuova centrale”. I problemi
non mancano, primo fra tutti la scelta dei siti, ma il ministro ha
precisato che “non è competenza del Governo scegliere i
siti. Il Governo sceglie i criteri di fondo a cui una centrale deve
attenersi, ma saranno poi i privati a fare proposte. Purtroppo in
Italia c’é molta confusione sul nucleare”.

Prevista la visita del ministro Prestigiacomo alla Westinghouse
di Pittsburgh, una delle principali società americane per
la produzione di tecnologie nucleari. “Vogliamo conoscere e capire
– ha sottolineato il ministro -. Per questo chiederemo alla
Westinghouse se sia possibile, tra l’altro, avviare stage per
giovani ingegneri italiani”

Ansa 20 luglio

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