Prima del concepimento

Prepararsi all’arrivo di un figlio, il concepimento, significa anche eliminare per tempo gli eventuali errori alimentari quantitativi e qualitativi .

Pima del concepimento : quando si decide responsabilmente di avere un figlio e si è
coscienti dell’importanza, per la salvaguardia della salute del
bambino, dello stile di vita e della qualità
dell’alimentazione è importante, appunto, mangiare bene.

Ad esempio, se è in atto un gonfiore gastro-alimentare, con
fatti fermentativi, va considerata l’eventualità che questo
disturbo sia dovuto a inopportuna associazione dei cibi nel pasto,
tipico del pasto pluriportate e cioè costituito da primo,
secondo, contorni di verdura, formaggio e frutta.

Bisogna invece verificare la validità di costuire il pasto
di pranzo e cena con un unico piatto di base: in uno dei due pasti,
il cosiddetto primo a base di cereali da associare per esempio ai
legumi, e nell’altro il cosiddetto secondo a base di un prodotto
animale (carne, pesce, uova o formaggio), con antipasto di verdure
crude e contorno di verdure cotte.

E’ importante anche evitare il consumo della frutta alla fine del
pasto, consumandola invece al momento della colazione il mattino, o
a merenda in alternativa ad altri cibi, come ad esempio latte,
caffelatte, yogurt e così via.

In sostanza, è fondamentale risolvere i piccoli disturbi
digestivo-assimilativi prima di affrontare una gravidanza, che
potrebbe aggravare una patologia preesistente o farla insorgere. Mi
riferisco, ad esempio, alla comparsa di vene varicose, o emorroidi,
chiaramente correlate a una stasi addominale che si
aggraverà a causa dell’utero gravido.

Naturalmente, la coppia, dovrà adottare da subito, se
già non lo sta facendo, tutti i consigli alimentari da me
descritti nell’articolo “Alimentazione in gravidanza”
.

Prof. Luciano Pecchiai
Primario Patologo,
Emerito dell’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano,
direttore dal 1960 del Centro di Eubiotica Umana di Milano

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