Prova su strada: il bello della brutta Nissan Ev 02

Nissan Ev 02 : un’estetica irritante nasconde soluzioni tecnologiche e prestazioni mozzafiato.

Per qualche ragione ricorda la A112, col suo tetto bombato, o la
Ami6, quel batrace francese di quarant’anni fa. Entrando, anche il
cruscotto delude, sembra un po’ sguarnito.

I lati brutti della Nissan Ev-02, versione totalmente elettrica
della vivace Nissan Cube, finiscono qua. I lati brillanti
cominciano con la messa in moto.

Siamo stati a Ginevra, il giorno della presentazione della

Nissan EV strategy, la strategia Nissan verso i veicoli
elettrici
. Su questa Nissan Ev-02 al posto del
contagiri c’è l’indicatore di carica delle batterie. Il
contachilometri ha un fine scala a 180 km/h.

Non si gira la chiave, la messa in moto è immediata. “La
macchina fruscia sulla strada e ci consente di parlare a bassissima
voce – nota Giuseppe George Alesci, numero 1 comunicazione Nissan
Italia, nostro tester d’eccezione – non c’è assolutamente
rumore, si sente a malapena il rumore di rotolamento delle
ruote”.

Passiamo da 20 a 80 km/h in due secondi, una progressione
impressionante, in assenza di rumore. E’ una caratteristica nota,
la prepotenza della coppia dei motori elettrici, ma sentirla su
strada colpisce sorprendentemente.

In curva nessun rollio: una buona sensazione di tenuta. “Siamo a
90 km/h e sembra di stare su un jet – nota sorridendo Alesci –
è l’accelerazione tipica di quella che si sente quando si
è in fase di decollo. Questo fa sì che sembri
d’essere su un aereo, o… su una nuvola”.

Essendo su un’auto elettrica, ci si aspetterebbe una sensazione
di pesantezza, che so, il carico delle batterie. Invece la
stabilità, l’aderenza e la prensilità sull’asfalto
smentiscono ogni pregiudizio. Anche la frenata è sicura,
salda come l’accelerazione. Ci deve essere un sistema di recupero
d’energia in frenata.

“La coppia è entusiasmante – conclude Joe Alesci – queste
performance ce le si aspetterebbe da vetture sportive. La
macchina parte in quarta e sembra non doversi fermare mai”. Dopo il
giro di prova, l’indicatore di carica delle batterie non s’è
mosso. Avremo consumato 2 cent di elettricità. Anche per
questo, scendiamo dall’auto elettrizzati.

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