Proxy primaverili

La natura vegetale e animale manda molti segnali che preannunciano i cambiamenti del clima e delle stagioni.

Gli scienziati meteorologici per rendere più precise le loro
previsioni climatiche si affidano a strumentazioni scientifiche
moderne, come le immagini provenienti dai satelliti.
Alcuni però, in aggiunta, raccolgono indizi anche in modo
più tradizionale: semplicemente osservando la natura
circostante.

Accade così che il “Turdus Merula” e il Nespolo del Giappone
(Eriobotria Japonica) diventano agli occhi degli scienziati dei
“proxy” cioè indicatori di riferimento, costituiti per
l’appunto da particolari animali e dalle gemme di alcune
piante.
Così quando sentirete il richiamo d’amore di quel volatile
oppure vedrete sugli arbusti disporsi le prime gemme di quella
pianta ecco che essi annunciano l’arrivo della stagione calda.

Se però questo fenomeno si dovesse verificare in pieno
inverno allora lo si può imputare alla situazione
climatologia anomala degli ultimi anni, che tende all’anticipo
della primavera e porta di conseguenza gli animali e i vegetali ad
anticipare i loro tipici comportamenti primaverili.

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