Purificare l’aria che respiriamo? Con una piastrella

Dopo l’Ecorivestimento, per difendersi dagli ambienti chiusi inquinati e dall’inquinamento atmosferico riscontrabile negli spazi esterni arriva un nuovo prodotto: una piastrella al biossido di titanio che trasforma i gas inquinanti in sali ecocompatibili.

Oxygena è una piastrella diversa da tutte le altre. E’
l’unica che contiene biossido di titanio, un elemento che in modo
completamente naturale reagisce a particolari agenti inquinanti e
li abbatte rendendoli inoffensivi.

Oxygena è nata per l’impiego esterno, come rivestimento per
palazzi, terrazzi, camminamenti, piazze e opere pubbliche. Infatti
è proprio in questi ambiti urbani che le sue caratteristiche
permettono di purificare l’aria dal monossido e biossido di azoto
prodotto dai gas di scarico delle auto e dagli impianti di
riscaldamento. Ma la piastrella può trovare un valido campo
di applicazione anche in ambienti domestici, all’interno delle
abitazioni: contro i fumi dei fornelli delle cucine o come
rivestimento anti-muffa dei bagni.

Come funziona la reazione ossidante.
Per effetto della azione fotocalitica del biossido di titanio in
presenza di luce solare, gli inquinanti, a contatto con la
superficie della piastrella vengono ossidati fino alla formazione
di ioni nitrato, cioè sali “ecocompatibili”. Si tratta
pertanto di una reazione che non comporta consumo di materia e si
può quindi considerare rinnovabile in modo pressoché
infinito in quanto attivata dai raggi ultravioletti del sole.

L’innovativo brevetto è stato messo a punto dalla Ceramiche
di Siena, azienda del Gruppo Ceramiche Gambarelli.

 

Tomaso Scotti

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