La qualità della formazione per i dipendenti

Il mondo della formazione aziendale si apre alla psicologia, alle tecniche motivazionali e addirittura alla spiritualità, per migliorare il clima e l’ambiente di lavoro

Le aziende finalmente crescono insieme alle loro persone. Sempre di
più investono in formazione e tra loro avviano programmi in
cui le persone apprendono in modo esperienziale, accompagnate da
professionisti specializzati nelle loro attività quotidiane.
Mentre si sviluppa la formazione a distanza per rispondere alle
esigenze di comunicazione di contenuti e diffusione di knowledge
(conoscenza), dall’altro lato la formazione in presenza si
concentra sullo sviluppo delle competenze relazionali, collegate
con la gestione del sé, delle proprie risorse,
dell’attività lavorativa e delle sue complessità.

Il mercato cambia troppo velocemente e le aziende lo seguono con
riorganizzazioni che mettono alla prova le persone e la loro
capacità di essere flessibili, collaborativi e abili
risolutori di problemi. Così le esperienze che vengono
proposte sono molto diverse dallo stile ‘scuola’ e hanno come basi
diverse discipline che provengono dalla psicologia moderna e da
integrazioni intelligenti con la gestione aziendale: Programmazione
Neurolinguistica e Analisi Transazionale in testa. Tutto al
servizio dell’efficacia della performance e del successo del
business.

I proiettori di lucidi lasciano spazio a giochi, ‘giocattoli’,
sabbia e matite colorate! Le centraliniste dei call center seguono
corsi motivazionali che le aiutano a gestire lo stress; i manager
si trasformano in ‘coach’ e vengono
sensibilizzati ad un’etica più globale stimolando in loro un
senso di appartenenza al sistema mondo che li avvicina molto alla
dimensione spirituale.

Il mondo ha bisogno di persone capaci di ascoltare e di sentire per
trovare una direzione che rispetti chi lo abita. Le aziende
realizzano il loro business integrandosi nel mondo di oggi con
l’aiuto di specialisti delle relazioni, entrando nel senso e nel
significato, dell’esperienza e del sistema. Questa integrazione di
scienze porta beneficio al singolo e all’azienda. Un primo passo
per lo sviluppo della “leadership etica” del 3° millennio?

Flaminia Fazi
coach

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