Quando il sapone difende le tartarughe marine

I Provenzali, azienda genovese di cosmesi naturale, sigla con Wwf un piano biennale di sostegno legato a diverse iniziative. Scopriamo quali.

Si può coniugare la
produzione di sapone con la salvaguardia dell’ambiente? I
Provenzali ci provano.

L’azienda è sensibile
alle tematiche ambientali, le saponette sono vegetali al 100 per
cento e sono prive di agenti petrolchimici e coloranti. Anche il
flacone è ecologico: è realizzato con plastica
riciclata.

Dal 2008 I Provenzali
aderiscono al progetto Impatto Zero di LifeGate. Compensa le
proprie emissioni di CO2 contribuendo alla creazione e alla tutela
di foreste in crescita.

La tendenza “sostenibile”
è confermata dall’accordo siglato con Wwf. La collaborazione
tra l’azienda e l’associazione nasce nel
2004. Il primo progetto per l’estate 2011 riguarda la salvaguardia
delle tartarughe marine, una delle principali iniziative
dell’associazione ambientalista. Il “Progetto Tartarughe” ha come
obiettivo la difesa degli ecosistemi marini e costieri del Mar
Mediterraneo. Wwf realizza centri specializzati per il recupero di
tartarughe in difficoltà, tutela e monitora le aree di
nidificazione e fa divulgazione per sensibilizzare abitanti delle
comunità locali e turisti.

Per tutta l’estate I
Provenzali daranno visibilità al progetto del Wwf sui proprio
prodotti, in particolare sui saponi
liquidi.

Le tartarughe marine sono
rettili protetti ma troppo spesso pesca illegale, catture
accidentali e degrado delle coste ne minacciano la
sopravvivenza.

“Il pianeta chiede aiuto. Vuoi lavartene le
mani?”

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