Quanto amianto c’è in Italia

L’amianto continua a uccidere in Italia. Si calcola che oltre trenta milioni di tonnellate di materiale contaminato siano ancora disseminate nel nostro Paese in attesa di interventi di bonifica.

Oggi sappiamo che l’amianto è nocivo alla salute ma
fino agli anni Novanta era presente in migliaia di prodotti. Dai
tessuti ignifughi delle tavole da stiro, ai phon, ma soprattutto
nelle coperture degli edifici di tutta Italia. Nel 1992 è
stato finalmente messo al bando (in Germania era stato vietato nel
1943), ma è ancora molto diffuso e tanti siti contaminati
attendono di essere bonificati. Si stima l’esistenza di 32 milioni
di tonnellate di materiale contaminato in 2,5 miliardi di metri
quadrati di coperture in cemento-amianto ancora disseminati nello
stivale.

 

L’amianto è pericoloso e in Italia continua a
uccidere. Ad essere coinvolti non solo chi lavorava nelle fabbriche
che producevano questa fibra, ma anche la popolazione che vive
vicino ai siti, anche se oramai in disuso, dei grandi centri
industriali. È oggi accertato il rapporto causale tra
l’amianto e il tumore maligno della pleura.

 

Nonostante sia stata da anni appurata l’effettiva
pericolosità dell’amianto nelle costruzioni non è
stata comunque sufficiente a stimolare la promozione di azioni
volte a bonificare il nostro territorio da questo pericoloso
materiale. Solo tredici regioni stanno provvedendo per estirpare il
problema, ed anche in questi casi la bonifica dei siti inquinati
non è sempre attuata, se non nelle regioni Lombardia e
Sardegna, che si sono poste come obiettivo la bonifica
rispettivamente entro il 2016 ed il 2023.

 

Ci sono però aziende che cercano di contrastare questo
fenomeno. Tra le prime ad occuparsi di questo problema in Italia
c’è l’azienda milanese Tecnologie Industriali &
Ambientali
(TIA). L’impresa, che opera principalmente nel
settore delle bonifiche ambientali, è specializzata nella
bonifica di ogni tipo di manufatto contenente amianto.

 

La società, oltre alla rimozione di amianto negli
impianti, negli edifici civili e nei siti dismessi, ha svolto per
conto di Trenitalia campagne di bonifica di carrozze ferroviarie e
opera anche in Francia dove ha effettuato diverse bonifiche.
L’azienda offre una gamma completa di servizi che vanno dalle fasi
preliminari di indagine allo smaltimento finale del rifiuto
pericoloso, utilizzando tecnologie convenzionali ed innovative per
predisporre soluzioni complete secondo standard certificati.

 

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