Quell’Alien di Giovanni Allevi

Il nuovo disco di Giovanni Allevi si chiama Alien, proprio come lui…

“Stiamo tornando nel Rinascimento italiano, dove l’artista
deve essere un po’ filosofo, un po’ inventore, un po’ folle, deve
uscire dalla torre d’avorio e avvicinarsi al sentire comune”. E
quale modo migliore di uscire dalla torre d’avorio che vedere
“oltre”, per svelare la realtà, attraverso i suoni della
musica?

Questa la linea di pensiero di Giovanni Allevi, che
si realizza nel titolo del nuovo album “Alien”, una raccolta di
inediti di piano solo del giovane compositore. Tracklist: Secret
love, Tokyo station, Close to me, Giochi d’acqua, Clavifusion,
Memory, Abbracciami, Helena, Joli, L.A. lullaby, Sonata in Mib
maggiore (di oltre 13 minuti). Nell’edizione deluxe c’è
anche la sua interpretazione del Notturno Op.27 n°2 in Reb
maggiore di Chopin.

Il nuovo lavoro musicale è stato intitolato Alien in quanto
“alieno” rispetto ad alcune logiche, “nato lontano dalle richieste
del mercato, dalle esigenze discografiche – spiega lo stesso
musicista – ma vicino a tutte quelle persone che vogliono vedere
oltre la realtà che ci raccontano, oltre quell’universo
sconsiderato e infelice che sembra crollarci addosso ad ogni
istante. Solo con gli occhi della musica si riesce a svelare la
realtà, a ‘vedere oltre'”. Così questo è un
disco “carico di energia, di appassionata vitalità, denso e
impetuoso come è la vita che dobbiamo andarci a prendere, e
che possiamo afferrare se solo riusciamo a spogliarci dei nostri
pregiudizi e di quelli che gli altri ci impongono” ha sottolineato
Allevi.

E’ un musicista da sempre vicino a LifeGate Radio, che ha suonato
con noi ai suoi esordi – che coincidono coi nostri – e su cui oggi
alcuni nostri ascoltatori si sono divisi. Dal nostro primo post su
Facebook: “Non lo conoscevo questo ragazzo…”; “Siete un’ottima
radio, ma Allevi ve lo potevate risparmiare… =)”; “E’ pur sempre
un grande pianista, che piaccia o no!”; “grande pianista?!
vabbè, ok, apprezzo il fatto che diate la possibilità
a musicisti underground di esprimersi, però lui è
semplicemente un ‘rihanna’ o ‘beyoncè’ italiano della musica
classica”.

Comunque la pensiate, buon ascolto. Di Alien, di LifeGate Radio, o
di entrambi.

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