Questo è il giorno della Terra

L’Earth Day quest’anno a Roma si festeggia con immagini e musica. Immagini fotografiche vertiginose e musica della cultura profonda, delle radici, del mondo, del nostro territorio pianeta.

National Geographic Channel scrive: “deforestazione,
inquinamento di mari e fiumi, smog, clima impazzito. La Terra
è sempre più minacciata dai cambiamenti ambientali,
determinati dalla crescita vertiginosa dell’economia globale.
Diventano quindi urgenti iniziative che sensibilizzino le persone
sui rischi che il nostro pianeta corre e sui rimedi che vanno presi
partendo dalla vita di tutti i giorni”.

Ecco perché anche quest’anno, per il 22 aprile, National
Geographic Channel promuove in Italia l’Earth Day, la giornata
mondiale della Terra.

Una due giorni dedicata alla Terra, pensata e organizzata per
fare “festa” ma… consapevolmente: tutto l’evento è
progettato per ridurre al minimo il proprio “peso” ambientale
(dalla promozione del car-pooling con software dedicati
all’incoraggiamento della raccolta differenziata, fino all’uso
razionato e intelligente dell’energia elettrica) e per
compensarlo.

Con la collaborazione di Impatto Zero® di
LifeGate è stato possibile ridurre le emissioni di anidride
carbonica generate dall’evento attraverso una serie di eco-azioni
come la
promozione del car pooling
e dell’uso di mezzi
pubblici e l’utilizzo, per l’80% dei consumi elettrici, di LifeGate
Energia Rinnovabile, prodotta esclusivamente da fonti
rinnovabili.
Inoltre gli scooter elettrici messi a disposizione da Vectrix
faranno la spola dalle stazioni della metropolitana al luogo del
concerto.

Infine, National Geographic Channel compensa la CO2
residua contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita
in Costa Rica. Ben 30.500 kg di anidride carbonica, generati
dall’organizzazione del concerto, la produzione dei materiali di
comunicazione e la realizzazione degli spot tv, saranno compensati
attraverso la creazione di 19.700 mq di foreste.

Roma, 21 aprile 2008
La scelta per la mostra
fotografica all’Ara Pacis è caduta sul fotografo americano
Chris Jordan che, di fronte alle cifre dei consumi e degli sprechi
dei suoi connazionali, ha imbracciato la sua arma, la macchina
fotografica, mettendo nel mirino le statistiche sul lifestyle Usa.
Gli americani usano due milioni di bottiglie di plastica ogni
cinque minuti: Jordan riunisce in un’unica immagine esattamente due
milioni di bottiglie, terrorizzante marea. In un altro scatto
ritrae 50mila sacchetti di plastica: sono quelli usati nel mondo…
ogni secondo¡­ In mostra c’è anche una sezione
dedicata ai lavori degli studenti italiani, premiati con macchine
fotografiche e videoproiettori.

Roma, 22 aprile 2008
Terra nostra, “Africa nossa”, cantava Cesaria Evora. La diva di
Capo Verde aveva già unito la sua voce a Cheikh Lo e altre
star africane per un inno di speranza per la propria terra, le
proprie radici. È oggi lei il grande nome dell’Earth Day del
National Geographic Channel in Italia.

In collaborazione con il Comune di Roma Nat Geo Music – il
canale satellitare di National Geographic dedicato alla world music
appena sbarcato anche in Italia, Sky 406 – organizza un concerto
aperto a tutti, gratuito, al Campidoglio. Un evento di portata
storica.
Nat Geo Music è riuscita a riunire artisti italiani ed
internazionali per dar vita a un evento indimenticabile in uno dei
luoghi più belli di Roma, per celebrare la terra a ritmo di
musica. Gli headliners sono Cesaria Evora e dieci musicisti della
sua band allargata, e Vinicio Capossela. Rythm session di
Sud Sound System, Nidi D’Arac con dieci tamburellisti (tutti
artisti amici di LifeGate Radio, tra l’altro). Introducing
Saba, nuova voce italo-somala.

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