Radiohead e Jude Law in difesa degli orsi bianchi

E’ partita una delle più intense di Greenpeace. Portavoce: Radiohead e Jude Law.

Savethearctic.com è la
petizione promossa da Greenpeace per la raccolta di
firme con cui gli ambientalisti di tutto il mondo chiedono
l’istituzione di un’area protetta nell’Artico. L’habitat degli orsi
bianchi è, infatti, sempre più minacciato dalle
trivellazioni petrolifere e dalla pesca industriale, nonché
dal cambiamento climatico. Secondo Greenpeace, negli ultimi 30
anni, i tre quarti della calotta di ghiaccio si sono sciolti e in
un prossimo futuro l’Artico potrebbe essere privo di ghiaccio, per
la prima volta da quando gli esseri umani sono sulla Terra. Per
questo gli orsi bianchi sono sempre più costretti ad
allontanarsi dal loro habitat naturale per trovare cibo sufficiente
alla propria sopravvivenza.

La grande campagna per la salvaguardia del mar Glaciale è
partita con un’iniziativa che ha preso spunto proprio da questo
grave problema di “migrazione” degli orsi polari: la “Ribellione
artica”, come già è stata soprannominata, è
iniziata con orsi polari fotografati sullo sfondo dei luoghi
più importanti del mondo. I grandi orsi bianchi sono
così arrivati fino al Taj Mahal, o al Cremlino, o ancora
sulla Muraglia Cinese e in piazza San Pietro. Un grande orso
(mongolfiera) ha sorvolato il cielo di Rio durante il vertice
sull’ambiente ed infine gli orsi si sono ritrovati nel centro di
Londra.

Greenpeace ha, infatti, lanciato un video inedito, realizzato con la
collaborazione dell’attore premio oscar Jude Law e
dei Radiohead. La protagonista del video
è un’orsa polare (il costume da orso riprodotto in maniera
estremamente realistica è stato realizzato dagli stessi
costumisti del film di Spielberg War
horse
) costretta ad abbandonare l’Artico e arrivata
fino a Londra in cerca di cibo per i suoi piccoli. A fare da
sottofondo alla disperata ricerca di cibo è il brano dei
Radiohead Everything in its right place, tratto
dall’album Kid A del 2000. “Dobbiamo fermare la
corsa all’Artico dei giganti del petrolio – ha dichiarato a questo
proposito Thom Yorke – una marea nera artica devasterebbe questa
regione incontaminata, e bruciare quel petrolio aggraverebbe un
problema ancora più grande: il cambiamento climatico. Questa
è la ragione per cui sostengo questa campagna e ho firmato
la petizione in difesa dell’Artico”.

La voce fuori campo che commenta il video è, invece,
quella di Jude Law, anche lui in prima fila con Greenpeace come
testimonial per la campagna, che tra l’altro è partita
proprio il 21 giugno scorso in occasione del summit di Rio+20.
“Mentre il ghiaccio artico si scioglie, gli orsi polari sono
costretti ad allontanarsi dal loro habitat naturale per trovare
cibo e occuparsi dei piccoli – commenta Jude Law- questo video
è uno strumento potente che dimostra come i nostri destini
siano interconnessi, perché il cambiamento climatico sta
colpendo tutti, non importa dove viviamo”.
Da notare che nella versione italiana del video la voce di Jude Law
è stata sostituita da quella di Margherita Buy, anche lei
aderente alla campagna “Save the Artic”.

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