Raee, aumenta la raccolta dei rifiuti elettronici

La raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici sta incominciando a dare i suoi frutti: entro la fine del 2010 sarà raggiunta la soglia dei 4 kg per abitante, come avviene negli altri paesi europei.

Il dato, presentato alla quattordicesima edizione
di
Ecomondo
svoltasi a Rimini dal 3 al 6 novembre,
dimostra come le quantità raccolte siano più che
raddoppiate nel giro di due anni, ovvero in seguito all’entrata in
vigore del nuovo sistema nazionale, grazie al Centro di
Coordinamento
(CdC).

Da gennaio a settembre 2010 lo stesso CdC ha
raggiunto una raccolta complessiva di rifiuti pari a 178mila
tonnellate, in aumento del 29 per cento rispetto allo stesso
periodo del 2009. Ed entro la fine dell’anno verrà raggiunta
la soglia dei 4 kg per abitante, analogamente a quanto avviene
negli altri paesi europei.

Permangono tuttavia alcune criticità, come
ha sottolineato Danilo Bonato, neopresidente del Centro di
Coordinamento Raee: “Non é possibile non rilevare ancora
una serie di difficoltà normative ed operative sul fronte
del cosiddetto ritiro “uno contro uno”, che anche in Italia
consente ai consumatori di consegnare gratuitamente un vecchio
elettrodomestico al momento dell’acquisto di uno nuovo della stessa
tipologia ed obbliga il commerciante al ritiro e al suo
conferimento presso i Centri di Raccolta”.

Difficoltà normative, dunque, ma non solo,
come ha evidenziato Bonato: “Da parte dei Comuni vi sono inoltre
alcuni dubbi sul fatto di aprire le porte dei Centri di Raccolta ai
commercianti; anche i distributori e i rivenditori finali, per il
momento, sono ancora poco sensibili: rimane tuttavia essenziale,
nonostante questi problemi, togliere i rifiuti elettrici ed
elettronici dalle strade e dalle discariche abusive”.

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