Raffreddori e prodotti omeopatici per neonati

In attesa di consultare il medico e in assenza di febbre, o di un comportamento insolito, si possono somministrare alcuni farmaci omeopatici ai neona

Somministrare dei farmaci, specie ai neonati, crea ansia e
preoccupazioni nei genitori. I prodotti omeopatici possono
attenuare questo timore, dato che si tratta di rimedi somministrati
in dosi infinitesimali e senza controindicazioni. L’idea, tuttavia,
che “tanto non fa male” non deve indurre a fare tentativi a
casaccio: meglio rivolgersi al medico sempre e comunque e iniziare
sotto la sua guida a fare le prime esperienze.

I consigli che troverete qui di seguito, pur se accertati e sicuri,
non fanno eccezione. Sono utili per un primo intervento e in attesa
del medico potete sempre chiedere conferma al vostro farmacista di
fiducia.

Come somministrare i rimedi ai neonati:

I preparati che vi consigliamo devono essere utilizzati a
diluizioni basse, di 4 – 5 CH. Il metodo più comodo è
quello di procurarsi i rimedi ridotti in una polvere molto fine.
Sono venduti unitamente ad un misurino, nel quale depositare la
quantità di prodotto da somministrare ai neonati.

Quando il muco nasale è chiaro:

  • se il naso è “tappato” al punto da impedire al neonato
    di succhiare il latte: Sambucus una presa prima di ogni
    pasto;
  • se al raffreddore si accompagnano starnuti e disturbi
    digestivi: Nux vomica, una presa prima di ogni pasto;
  • se il raffreddore si accompagna a starnuti frequenti e il
    bebè lacrima: Sabadilla tre prese ripartite nella
    giornata;
  • se il muco irrita e arrossa la pelle del naso: Allium
    cepa
    , tre o quattro prese ripartite nella giornata;

Quando il muco nasale è colorato:

  • se è giallastro, soprattutto al mattino:
    Pulsatilla, tre o quattro prese al giorno;
  • se è verdastro: Kalium bicromicum, una presa
    prima di ogni pasto.

Licia Borgognone

 

Articoli correlati