Regolamentazione nuova, Shiatsu… nuovo?

Una eventuale legge nazionale deve tenere conto di quello che gli operatori e gli utenti hanno finora conosciuto e apprezzato dello Shiatsu.

La Federazione Italiana Shiatsu e la Federazione Nazionale Scuole
di Shiatsu, strutture che da ben più di 12 anni hanno voluto
regolamentare la qualità professionale degli operatori del
settore, in mancanza di un interessamento dello Stato, avanzano al
mondo politico istituzionale la richiesta di vedere riconosciuta e
regolamentata la disciplina dello Shiatsu, permettendo così
agli operatori Shiatsu di esercitare la loro attività in
piena dignità e autonomia professionale.

Allo stesso tempo però chiedono che tale riconoscimento
avvenga nel rispetto delle caratteristiche specifiche dello
Shiatsu, le stesse che, dagli anni Settanta ad oggi, ne hanno
determinato un cosi’ ampio consenso in Italia. In altro caso, lo
Shiatsu non corrisponderebbe a ciò che gli operatori e gli
utenti hanno finora conosciuto ed apprezzato come tale. Infatti,
l’aspetto principale di questa disciplina non e’ determinato
semplicemente dall’azione di sostegno che essa svolge rispetto a
condizioni eventualmente patologiche.

Lo Shiatsu svolge anche un’importante attività preventiva
rispetto all’insorgere di stati disarmonici, attiva e sostiene una
condizione generale di benessere psicofisico e, ancor di
più, genera nel ricevente una progressiva maggior capacita’
di identificare comportamenti e condizioni nocive attraverso il
risveglio della percezione di se stesso e del proprio corpo. In
questo senso la tecnica Shiatsu contribuisce quindi ad un processo
di recupero dell’autoresponsabilita’ dell’utente nei confronti
della propria salute.

Lo Shiatsu deve essere praticato da operatori che abbiano ricevuto
una formazione professionale ineccepibile, in una Scuola
riconosciuta dalla F.N.S.S. e dalla F.I.S., poiché le
caratteristiche della formazione di un operatore sono specifiche di
questa tecnica , e non sono assimilabili a nessuna formazione di
tipo medico o paramedico.

La Federazione Italiana Shiatsu e la Federazione Nazionale Scuole
di Shiatsu chiedono alle Istituzioni che venga rispettata
l’identità culturale, teorica e pratica della professione e
la specifica identità professionale degli operatori che si
sono formati in questi decenni.

Una regolamentazione non rispettosa della reale identità
dello Shiatsu sarebbe sicuramente di totale danno per la disciplina
stessa e per gli utenti che usufruiscono da decenni dei benefici
prodotti dai trattamenti Shiatsu. Una regolamentazione che invece
rispetti le caratteristiche e la tradizione dello Shiatsu
così come si è fatto conoscere ed ha avuto successo
in Italia, può permettere a migliaia di operatori Shiatsu ed
insegnanti Shiatsu di poter continuare a lavorare con la tutela e
il riconoscimento delle istituzioni.

Douglas Gattini
Presidente della Federazione Italiana Shiatsu

e Fabio Zagato
Presidente della Federazione Nazionale Scuole di
Shiatsu

Articoli correlati