Infusi in bagno caldo

Bagni caldi o infusi? Le erbe sono un ottimo rimedio per farci stare meglio e ci aiutano a combattere stanchezza e stress anche con un piacevole bagno.

Il motivo per cui possiamo usare infusi e decotti non solo comebevande, ma anche a scopo fitocosmetico, è che i principi attivi delle piante penetrano nell’organismo anche tramite assorbimento cutaneo e non solo attraverso le mucose intestinali.

Per un “bagno antistress” possiamo utilizzare le stesse piante di cui ci serviamo per gli infusi calmanti, distensivi e rilassanti: il tiglio e il biancospino, che hanno proprietà sedative ed ansiolitiche, frequentemente utilizzate nella cura dell’insonnia, l’arancio amaro, sedativo usato anche per alleviare i mal di testa causati da tensioni muscolari, o ancora la melissa, che trova impiego nella cura di insonnia, emicrania e cefalee.

Nei bagni con le erbe l’acqua dell’infuso deve essere aggiunta all’acqua del bagno. Di norma, servono tra i 200 e i 400 g di piante officinali in 2 o 3 litri d’acqua, anche se la quantità può variare a seconda della concentrazione che si desidera ottenere.

Ecco un paio di esempi di bagni rilassanti:

Tilia europaea (tiglio) fiori
130g
Citrus aurantium (arancio amaro) fiori 130g
Lippia citriodora (cedrina) foglie 40g

oppure

Melissa officinalis (melissa) foglie 100g
Lavandula officinalis (lavanda) fiori 50g
Lippia citriodora (cedrina) foglie 50g

Le ricette per gli infusi sono tratte da “Le tisane
terapeutiche”, ed Tecniche nuove

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