Reoose, il baratto 2.0

Il baratto ai tempi di internet. Luca Leoni e la moglie Irina hanno creato il portale Reoose.com, nel quale è possibile scambiare oggetti in modo semplice e sostenibile.

Di baratto abbiamo già parlato varie volte, raccontando di
negozi in cui è possibile
scambiarsi abiti usati
di buona qualità per
adulti e bambini o di
alberghi
in cui si può prenotare una stanza
fornendo in cambio piccoli lavoretti, un servizio fotografico, le
marmellate della nonna.

La nuova tendenza per risparmiare denaro e limitare al massimo
gli sprechi, in un momento di forte crisi, è questa. Lo
scambio diretto però a volte è complicato: non sempre
si riesce a trovare un partner di baratto che possieda un oggetto
che ci interessa davvero. Per ovviare al problema, il sito
Reoose.com ha ideato una
sorta di baratto asincrono.

 

I due fondatori sono il creativo/musicista ed esperto di web
2.0 Luca Leoni e la moglie Irina che, dopo aver dovuto buttare un
materasso nuovo acquistato per sbaglio, hanno pensato ad un sistema
che consentisse ad altri di riciclare e riutilizzare oggetti che
altrimenti avrebbero conosciuto la via della discarica.

 

Funziona così: dopo la registrazione, si carica la foto
di ciò che si desidera scambiare sul sito. A ciascun oggetto
è assegnato poi un valore in crediti che possono essere
“spesi”, esattamente come se si trattasse di denaro, per
“acquistare” qualunque altro oggetto. In questo modo
l’attività di baratto è più semplice. Il sito
consente poi di perfezionare la ricerca per categorie e per
città per chi, davvero attento all’ecologia, preferisse
barattare a “km zero”.

 

E’ inoltre possibile non scambiare nulla e dare invece in
beneficenza i propri crediti ad una onlus o a un’associazione a
scelta tra quelle proposte sul sito, o in alternativa segnalandone
una.

Per saperne di più e iniziare a mettere in rete le
proprie proposte, basta visitare il sito o il
blog di
Reoose.

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