Rifiuto? No, riciclo!

Che fatica differenziare i rifiuti! Ma vi siete mai domandati dove finiscono carta, plastica, alluminio, legno e vetro, dopo che sono stati raccolti?

Diventano carrelli della spesa, ad esempio. O cassettiere porta
corrispondenza in cartone, sedie in legno, coperte in pile. Ma
anche panchine, telai per biciclette, piastrelle. Oggetti che si
possono ottenere attraverso il riutilizzo di materiali che,
normalmente, si buttano via.
Insomma, hanno una nuova vita.

Gli Amici della Terra Lombardia e CLASS Onlus (Comitato Lombardo
per l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile), per promuovere la sana
prassi del
riciclo
, si sono inventati un premio, il “Comune
Riutilizzatore
“, che ora è alla sua sesta
edizione.
Il concorso è assolutamente in linea con il decreto del
Ministero dell’Ambiente, varato nel 2003, in cui si impone alle
pubbliche amministrazioni di acquistare, per i propri fabbisogni,
almeno il 30% di prodotti rifabbricati.

Decreto del Ministero a parte, riciclare e riutilizzare materie
prime-seconde apporta
sia benefici economici, sia sociali, sia ambientali
:
riduce il ricorso alla discarica, consente di diminuire le
emissioni di CO2 in atmosfera per la trasformazione delle materie
prime stesse, crea nuovi posti di lavoro, permette ai comuni di
risparmiare sull’acquisto di oggetti di uso pubblico, dalla
cancelleria per gli uffici alle panchine nei parchi.

La premiazione si è svolta il 10 ottobre scorso a Cologno
Monzese, in provincia di Milano, presso la sede degli Amici della
Terra, alla presenza del ministro dell’Ambiente
Alfonso Pecoraro Scanio
.
30 i comuni premiati. Quello che ha dimostrato maggior attitudine
al riciclo (e quindi al risparmio)? Genova. Neanche a farlo
apposta.

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