Fitoterapia per combattere il raffreddore

Il potere curativo delle piante per combattere e prevenire i raffreddori, per esempio la comune malva che può essere utilizzata in infuso o tintura madre

La fitoterapia da sempre è in grado di attuare, in modo
naturale e senza pericolose controindicazioni, una valida azione
preventiva e anche forte azione terapeutica nei confronti del
raffreddore e dell’influenza aiutando tutto l’apparato
respiratorio.

Di seguito elenchiamo alcune piante che, già presenti nella
nostra quotidianità, possono aiutarci per il loro potere
medicamentoso in grado di svolgere un’attività
antinfiammatoria, mucolitica, balsamica, antimicrobica,
immunostimolante ed antiasmatica grazie ai principi attivi in esse
contenuti.

La comune malva che può essere
utilizzata in infuso di fiori e foglie oppure in tintura madre,
esercita un’azione antiinfiammatoria sulla mucosa di tutto
l’apparato respiratorio.
La stessa funzione viene svolta dal Ribes Nigrum che possiede in
più uno spiccato potere antiallergenico.

L’eccesso di catarro nei bronchi può essere combattuto con
la comune ananas che svolge un’azione antiflogistica e
anticongestionante, mentre il Ginkgo biloba antagonizza la
broncocostrizione.

Particolarmente efficace anche se molto amaro è il decotto
di Marrubio che presenta attività mucolitica, espettorante,
broncodilatatrice e sedativa della tosse può essere
utilizzato anche in forma di tintura madre.

Da sempre è nota l’attività balsamica dell’eucalipto che, con il
suo olio essenziale, ha inoltre un’interessante azione antisettica
e antivirale come del resto il pino, la lavanda, la menta, il cipresso,il tiglio, il timo e
l’achillea.

Di grande aiuto sono le essenze floreali dello zenzero, rosmarino,
girasole, calendula, issopo perché
svolgono un’azione riscaldante. In ogni caso il peperoncino rimane
il rimedio più efficace, più comune e soprattutto
più economico.

Articoli correlati