Rimedi omeopatici: caratteristiche e funzioni

I rimedi omeopatici, non agiscono inibendo o bloccando il sintomo, ma attraverso una stimolazione del soggetto, cerca di ristabilire l’equilibrio

Le materie prime da cui si parte per la preparazione dei rimedi omeopatici possono essere di origine animale, vegetale, o minerale. Per esempio come rimedi per l’ansia da prestazione sono indicati Gelsemium, Argentum Nitricum e fiori di Bach. Questa origine naturale e i processi di attivazione non chimici rendono questi farmaci privi di effetti collaterali e non suscettibili di provocare assuefazione. Si tratta comunque sempre di sostanze medicinali a tutti gli effetti; devono pertanto essere assunte solo se prescritte dal medico e mai di propria iniziativa.

Il farmaco omeopatico non agisce inibendo, contrastando, sostituendo, con lo scopo di bloccare il sintomo, ma attraverso una stimolazione del soggetto, cerca di ristabilire le condizioni di equilibrio psicobioenergetico precedenti lo stato morboso. Il rimedio somministrato secondo la legge dei simili prevede che esso riproduca, nel soggetto sano, la stessa sintomatologia riferita dal malato e la correttezza della somministrazione è confermata dall’iniziale e fugace peggioramento dei sintomi cui segue, a distanza di breve tempo, un netto miglioramento.

Il farmaco omeopatico viene prodotto in forma diluita e dinamizzata ed è commercializzato in diverse forme; le più comuni sono quella liquida, quella granulare e quella globulare e vengono generalmente assunte per bocca, poiché l’assorbimento sub linguale è più rapido ed efficace. E’ importante ricordare che, durante il trattamento omeopatico, è indispensabile seguire alcune semplici regole:

– assunzione del farmaco lontano dai pasti

– astensione dal fumo

– astensione dal consumo di menta e dall’utilizzo di dentifrici che la contengano

– consumo contenuto di tè, caffè

Durante la terapia, inoltre, è bene non usare rimedi allopatici senza il parere del medico e conservare quelli omeopatici lontano dall’umidità e dalla luce.

Chiara Fagioli

 

Articoli correlati
;