Rinasce la Citroen DS

/ Si parte, al prossimo Salone di Ginevra, con la Citroen DS 3. Integralmente ibrida.

Sarà una delle novità assolute del Salone di Ginevra del marzo 2010, un oggetto che racchiude diverse
innovazioni. L’unica cosa che ha di vecchio sarà il nome, “DS”, quello della berlina disegnata da Flaminio Bertoni nel 1955
(che però coll’aggettivo “vecchio” c’entrava già ben poco, con la sua futuribile livrea aeronautica).

 

Oggi, qui, le novità per Citroen sono molte. Una, le immagini d’anteprima della DS3 sono state pubblicate solo su Facebook.

 

Seconda novità, si inaugura col marchio “DS” una linea
di vetture “emozionali” che dopo la DS3 vedrà una DS4 e una
DS5.

 

Terza novità, un corpo vettura con linee da
coupé tre porte d’altezza inusuali. Di lunghezza contenuta
(4,26 metri), si distingue dalle concorrenti per un’altezza
complessiva (1,48 metri) e un’altezza da terra notevoli, tanto da
avvicinarsi alle fattezze di una crossover. Un’impressione di
rudezza che parrebbe confermata dalle protezioni al sottoscocca sia
all’anteriore che al posteriore, ma che è smentita da
finezze stilistiche urbane in tono con gli ambienti più
eleganti, come il tetto foderato in tessuto che ricorda quello
delle cabriolet anni ’70.

 

Quarta novità, una propulsione diesel-ibrida ecologica
e sofisticata. E’ un’architettura mutuata dagli ultimi sviluppi
della tecnologia HYmotion del Gruppo PSA Peugeot-Citroen (è
anche sulla Peugeot 3008 Hybrid 4). La trazione è integrale:
ma le ruote posteriori sono mosse dal motore elettrico, quelle
anteriori dal turbodiesel della famiglia HDi.

 

Una “full hybrid” che promette potenza, per l’abbondante
coppia della propulsione elettrica, ecologia, dato che sarà
anche possibile guidarla in modalità totalmente elettrica,
e… fascino. Grazie al glifo DS.

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