Rinnovabili: 50 aziende per 63 GW

Le prime cinquanta aziende al mondo per investimenti nel settore delle energie pulite hanno speso quasi 70 miliardi di dollari per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili solo nel 2011.

Sono i numeri presenti nel rapporto dell’Irex, il laboratorio di Althesys che dal
2008 analizza l’evoluzione dell’industria italiana nel campo della
sostenibilità ambientale in rapporto a quanto avviene anche
a livello internazionale.

 

Le prime anticipazioni sono state mostrate presso la sede del
Gestore dei servizi energetici (Gse), mentre la presentazione ufficiale avverrà
il 16 ottobre presso la sede della Commissione europea a
Bruxelles.

 

Lo scorso anno il vento è stato ancora la fonte di
energia preferita dalle aziende con il 46,3 per cento delle
operazioni effettuate nel campo dell’eolico seguito a ruota dal
fotovoltaico con il 40,2 per cento. Tra le sottocategorie,
cioè andando ad analizzare le singole tecnologie, si scopre
che le turbine eoliche in alto mare (eolico
offshore
) sono quelle che attraggono maggiori investimenti
(6,7%), al secondo posto c’è il solare a
concentrazione
(4,6%).

 

L’ultimo dato positivo riguarda l’occupazione. Investire nelle
rinnovabili è anche un modo per creare lavoro. Nelle 50
aziende analizzate, infatti, sono state assunte circa 350mila
persone, pari al 15 per cento del totale di coloro che lavorano in
questo nel settore della green economy.

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