Riot On An Empty Street – Kings of Convenience

Riot On An Empty Street: arpeggi di chitarre acustiche e/o elettriche, supportati da piano, banjo e archi che fanno da tappeto alle voci dei due norvegesi, creando un disco dal sapore retrò e di tendenza allo stesso momento.

Riot On An Empty Street – Kings of Convenience

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A tre anni dal suo fortunato predecessore Quiet Is The New Loud,
quest’album non delude le aspettative, ripartendo esattamente da
dove era terminato l’album precedente, senza sbalordire con effetti
speciali.
Anzi, quando questi ultimi ci sono, si sentono (cfr. l’assolo
tromba di Erlend Øye in Sorry or Please, il brano migliore).
Arpeggi di chitarre acustiche e/o elettriche, supportati da piano,
banjo e archi che fanno da tappeto alle voci dei due norvegesi,
creando un disco dal sapore retrò e di tendenza allo stesso
momento.
Per ascolti raccolti.

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