Riscaldamento globale: c’

Clima: il dibattito s’infiamma, come il suo futuro.

Dal World Economic Forum di Davos alla
conferenza Unesco di Parigi, dalla Cina alle ricerche americane e
inglesi, sempre più pressanti gli allarmi per l’effetto
serra. Con un’unica voce “fredda”. Andiamo per ordine.

Entro 10 anni… Un
rapporto appena pubblicato dall’International Climate Change Task
Force avvisa che i cambiamenti climatici raggiungeranno uno stato
critico e irreversibile entro 10 anni, a meno che non venga
intrapresa un’immediata azione globale per ridurre le
emissioni.

Emergenza clima al G8. Il primo ministro
inglese Tony Blair dichiara, di fronte al World Economic Forum a
Davos, che userà la presidenza al prossimo G8 e la sua
presidenza europea nel 2005 per far sì che l’emergenza
climatica sia, con la lotta alla povertà, in cima alla lista
della priorità. C’è un “consenso crescente”, sono le
sue parole, su questi temi chiave. E, dopo essersi consultato con
le organizzazioni ambientaliste, incontra privatamente diversi
leader dei settori industriali e finanziari per cercare di
convincerli a supportare un’azione più veloce e efficace per
il clima.

Si scioglie l’Everest. Le autorità
cinesi, dato che l’Everest pare si stia sciogliendo a causa del
riscaldamento globale, hanno annunciato che stanno inviando una
squadra scientifica per misurare nuovamente la montagna. Pare che
il picco si sia abbassato di 1,3 metri, per lo scioglimento dei
ghiacciai. L’ultimo rilevamento, del 1975, stimò l’altezza
della montagna in 8.848, 50 metri.

95.000 computer. La più grande
simulazione computerizzata di sempre prevede che le temperature
saliranno di 11° C, a causa del raddoppio delle emissioni di
gas serra nell’aria. Per queste previsioni del tempo, sono stati
coordinati, dal progetto climateprediction.net, ben 95.000
computer.

Grave il doppio. I ricercatori delle più
importanti università inglesi emanano una dichiarazione
congiunta secondo cui il riscaldamento globale potrebbe portare
conseguenze (dalle inondazioni delle città alla scomparsa di
specie animali e vegetali) gravi il doppio di quanto previsto.
Secondo il loro modello di previsione, “Londra potrebbe essere
sommersa dall’acqua, con temperature salite in media di 20
gradi”.

Gli “scettici” sponsorizzati. Ma nello stesso
tempo, e proprio a Londra, si tiene anche il meeting degli
“scettici del clima”. Cosa si è detto alla Royal Institution
di Londra? “Il riscaldamento del clima è un agenda
anti-capitalista, un machiavellico complotto politico, un
pettegolezzo di convenienza messo in giro da coltivatori giapponesi
di ananassi”, riporta “The Guardian”.
Solo che lo sponsor di questa conferenza era una grande industria
petrolifera americana, dietro la copertura di un ente scientifico
Usa.

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