Secondo alcune previsioni lo strato di ozono sarà guarito entro il 2040

Le previsioni più attendibili dicono che lo strato di ozono potrebbe essere ripristinato per il 2040. Altre previsioni non sono così ottimistiche

Lo strato di ozono si trova nella stratosfera, a una quota compresa fra 10 e 50 chilometri. Fondamentale è il suo ruolo nello schermare la superficie da pericolosi livelli di raggi ultravioletti. Questo strato protettivo iniziò un precipitoso assottigliamento a partire dagli anni ottanta, per le emissioni di vari gas nell’atmosfera, fra cui i CFC, che venivano usati comunemente nei frigoriferi e in molti prodotti spray.

Uno studio pubblicato sul “Journal of Geophysical Research-Atmospheres” ha mostrato che il cambiamento climatico potrebbe vanificare sostanzialmente gli sforzi internazionali per ripristinare l’ozono. Sforzi che tendono al limitare le emissioni di clorofluorocarburi (CFC).

Al momento, le previsioni più attendibili dicono che lo strato di ozono potrebbe essere completamente ripristinato per il 2040. Ma il riscaldamento globale potrebbe impedire il recupero, dice Drew Shindell, del Goddard Institute for Space Sciences della NASA, a New York. Un gruppo fisici dell’atmosfera capeggiati dal dottor Shindell, usando un modello numerico dell’atmosfera, ha simulato che cosa accadrà se gli inquinanti serra, il vapore acqueo e gli eccessi di calore dovessero raggiungere l’alta atmosfera per mezzo di processi come la convezione nei grandi temporali tropicali.

Nell’intensa radiazione solare dell’alta atmosfera, il metano, uno dei gas problematici, può reagire con altri gas per formare vapore acqueo, che poi viene spezzato in altre sostanze chimiche che distruggono l’ozono. Tenendo conto di questi e altri processi, Shindell ha previsto che nel 2030 la stratosfera avrà in realtà recuperato solo circa un quarto del suo ozono.

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