Riso equo e solidale: chicchi di dignità

Cereale antichissimo, da sempre alla base dell’alimentazione e della cultura di numerose popolazioni, il riso equo e solidale tutela le condizioni di lavoro

Viene assimilato dall’organismo appena due ore dopo la
masticazione, tramutandosi rapidamente in energia, e ha un buon
contenuto di proteine, non deve quindi stupire il fatto che il riso
sia per moltissime culture, specialmente nel Sud-est asiatico, un
ingrediente essenziale in cucina, e protagonista di miti, leggende
e tradizioni millenarie.

Stupefacente è anche la varietà di specie diverse
di riso esistenti in natura: se ne contano oggi circa 140.000, ma
le antiche scritture Veda indiane ne annoverano più di
500.000: un?incredibile fonte di biodiversità e di ricchezza
naturale per il pianeta, che l?imporsi delle monocolture e delle
varietà transgeniche selezionate, brevettate ed immesse sul
mercato dalle grandi multinazionali occidentali sta drasticamente
riducendo.

Di qui l?importanza di un?attenta informazione e di un consumo
critico e responsabile del riso: quello da commercio equo e
solidale, coltivato nel rispetto dei diritti dell?uomo e della
natura, garantisce la nostra salute di consumatori e la
libertà e dignità dei piccoli produttori, che da
millenni coltivano riso basmati, jasmin o thai senza aver mai
pensato di brevettarne il seme. Inoltre, dà voce ed accesso
al mercato ad iniziative locali di difesa della biodiversità
e delle sementi tradizionali. Come l?indiana Navdanya, dalla quale
proviene il riso basmati altromercato: fondata da Vandana Shiva,
conta circa 30.000 soci impegnati nell’affermazione di
un’agricoltura sostenibile, nella difesa dell’identità dei
contadini e della risorsa del riso come primaria fonte di sicurezza
alimentare. Navdanya ha promosso la costituzione di banche delle
sementi cui i contadini possono accedere sia con il denaro che con
i propri semi, aiutando in tal modo la diffusione delle colture
tradizionali.

Il riso altromercato proviene dall?India, dalla Thailandia o
dall?Ecuador, nelle varietà basmati, hom mali o indica. Una
selezione di risi a chicco lungo, caratterizzato dal profumo
intenso e aromatico, per i quali è generalmente consigliata
la cottura con il metodo pilaf.
Particolarmente valorizzati se accompagnati da piatti speziati si
prestano bene anche ad accostamenti più sfiziosi, come il
basmati con gamberi e latte di cocco, o più classici. Da
provare il riso indica ai funghi dall?Ecuador, novità
altromercato per l?autunno? buon appetito!

Gaia Garancini

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