Ritmi circadiani e colori

La luce e i colori, in tutte le nuance, influiscono sui ritmi circadiani del nostro organismo. Modificando le risposte del corpo agli stimoli esterni.

La luce e i colori influenzano direttamente i ritmi circadiani del nostro organismo, agendo sul nostro umore e sul nostro benessere fisico e psichico. La tonalità e l’intensità del colore agiscono in modo molto diverso, spesso opposto. Il rosso, per esempio, è un colore stimolante che conferisce vigore fisico, sveglia e da una sferzata di energia. L’eccesso, però, si sa, può rendere nervosi. Il blu ha l’effetto opposto: calmante e rilassante, sia del battito cardiaco e del tono muscolare sia del sistema nervoso, ma può anche indurre sonnolenza.

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I ritmi circadiani risvegliano il nostro corpo rispondendo agli impulsi provenienti dalla luce del sole mattutino. ©ingimage.com

I ritmi circadiani si regolano anche in base ai colori

Tutti i colori “caldi” hanno una componente, più o meno marcata, di rosso, quelli “freddi” invece presentano una parte di blu. Il giallo, per esempio, può tendere all’arancione grazie alla presenza del rosso. In tal modo sarà più vivace rispetto al giallo-limone e alle tonalità di questo colore dove è assente il rosso e presente invece una punta, magari impercettibile all’occhio non esperto, di blu.

La luce diurna del resto è soggetta a notevoli variazioni che danno il ritmo alle nostre giornate. Al mattino, nella luce visibile prevalgono le frequenze vicine al rosso e l’effetto è marcato: la maggior parte delle persone si sente più sveglia, attiva e intraprendente. Al contrario verso sera prevalgono le tonalità blu che ci predispongono alla calma, alla riflessione e alla fine anche ad un buon riposo.

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Il nostro corpo reagisce ai colori della luce al tramonto iniziando a rilassarsi in vista del sonno. ©ingimage.com

Nella scelta dell’illuminazione interna, dell’arredo e dell’abbigliamento dovremmo tenerne conto. Le stanze dedicate al riposo e al sonno dovrebbero avere una prevalenza di tonalità “fredde”: tutte le sfumature che ricordano l’acqua, anche un delicato violetto, purché in esso predomini il blu sul rosa. Dove invece si lavora, si gioca o si mangia, le tonalità “calde” sono le più indicate, proprio perché stimolanti: bene le sfumature che ricordano la terra e la pietra, come il color “sabbia”, “deserto” e “terra di Siena”.

Gudrun Dalla Via

Immagine di copertina: un disegno astratto di colori che vanno dai freddi ai caldi. ©imgur.com

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