Ritrovarsi… all’aria aperta. Per vivere l’ambiente

Trekking, mountain bike, tenda e camper: valide alternative al turismo di massa per creare un dialogo più intimo con la l’ambiente ed i ritmi naturali

Un’esigenza sempre più viva, nelle moderne città,
è quella di un rapporto con l’ambiente vissuto in prima
persona, come partecipazione, non come evasione, in cui vengano
rivalutati i ritmi più lenti, più dolci, più
umani, di cui tanto abbiamo bisogno: “L’organismo umano è
fatto per muoversi attraverso il suo ambiente ad una
velocità inferiore agli 8 km all’ora. Mano a mano che la
velocità aumenta il coinvolgimento sensoriale col mondo
esterno diminuisce”, specifica l’antropologo E.T. Hall.

E’ in quest’ottica che stanno incontrando sempre maggior successo
proposte nate nell’ambito di quella che oggi viene definita cultura
del “plein air”, che rispondono all’esigenza di vivere la vacanza
come realizzazione del proprio desiderio di libertà e di
riscoperta della propria individualità, attraverso una ricca
gamma di possibilità di incontro con l’ambiente naturale, al
di fuori di schemi prestabiliti, all’insegna della
creatività di ognuno.

Plein air, aria aperta, vuol dire rivalutare il piacere del
contatto con quanto di più autentico c’è attorno a
noi, il patrimonio ambientale, la cultura, le tradizioni… e in
noi: la nostra identità, i nostri gusti ed esigenze
personali. E’ espressione di una cultura che riconosce il profondo
bisogno di contatti più autentici, in contrapposizione ai
pacchetti di viaggi e vacanze sempre più stereotipati e
vuoti di qualsiasi opportunità di scambio reale, che vengono
proposti.

Le alternative proposte rivalutano moltissimo il camminare, inteso
proprio come il mezzo ideale per ricostruire il tessuto connettivo
della convivenza, per comunicare con le piccole cose, le piccole
distanze, i piccoli segreti del paesaggio. Muoversi per il piacere
di farlo, non per trasferirsi da un luogo all’altro.

La bicicletta e la mountain bike occupano un altro posto d’onore,
permettono di esplorare nuovi percorsi di interazione con
l’ambiente, mantenendo sempre vivo l’atteggiamento di rispetto;
sono i mezzi di trasporto ecologici per eccellenza!

La tenda rimane sempre uno degli strumenti più simpatici che
permettono di conquistarsi un rapporto privilegiato con la
natura.

Ed infine camper e caravan, simbolo stesso di una cultura che
favorisce l’iniziativa individuale e rende le persone indipendenti
da strutture turistiche non a misura d’uomo, facendo appello alla
responsabilità personale nei confronti dell’ambiente.

La sempre maggior diffusione di questi mezzi ricreazionali apre un
nuovo capitolo nel settore turistico, offrendo innumerevoli diverse
possibili vacanze, in cui possono combinarsi tra loro tutte le
attività favorite, lasciando veramente libero spazio alla
creatività.

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