Rivalità in adolescenza

Non va dimenticato che in adolescenza c’è un ritorno dei sentimenti primari sperimentati nell’infanzia.

Senza per questo voler generalizzare alcune seconde nascite che
accadono a distanza di dieci- tredici anni dalla prima, possono
godere di un clima emotivo familiare particolarmente propizio.
La famiglia ha magari risolto parte dei problemi materiali, gode di
maggior benessere economico e di una permanenza e inserimento in un
tessuto sociale (il vicinato, i colleghi, gli amici) che gli
è noto, facilitando sentimenti di appartenenza al territorio
e minor isolamento (va ricordato che sono molte le famiglie che
immigrano o si spostano anche solo di quartiere nelle grandi
città).

A questo si integra la sensazione di maggior consapevolezza delle
proprie risorse educative per il sentimento di aver maturato buone
capacità genitoriali grazie all’esperienza.
Arriva così come un fulmine a ciel sereno la scoperta che il
primogenito, che sembrava tutto interessato a ben altro, è
geloso del nuovo arrivato. La coppia si trova perciò a dover
riflettere sul perchè di questa gelosia .

Non va dimenticato che in adolescenza c’è un ritorno dei
sentimenti primari sperimentati nell’infanzia, il bisogno di
dipendere e di sentirsi protetto è in contraddizione con
l’esigenza di competere con l’adulto per crescere e acquisire
potere come lui; nella femmina la competizione può essere
manifesta o latente e può riguardare le capacità
generative della madre. Anche se si può pensare che la
gelosia sia poco giustificata va comunque considerata come
sentimento naturale e come tale rispettato, anzi ne andrebbe
favorita l’espressione perché l’adolescente in realtà
può provare vergogna e sentirsi in colpa per questo
sentimento considerandolo “da bambino piccolo”e nascondendolo a
sé e ad altri.

Quando i veri sentimenti vengono repressi e nascosti il rischio
è quello che vengano espressi sotto altre forme. Se inoltre
l’adolescente sta attraversando un periodo nel quale ha una bassa
autostima la nuova nascita può essere interpretata come
conferma del proprio scarso valore e come tentativo dei genitori di
compensare le sue carenze. In questo caso rassicurarlo sull’amore e
l’accettazione dei genitori è fondamentale.

Flavia Facco
Psicologa Psicoterapeuta

 

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