Roberto Di Tullio: “Farsi il pieno di metano in garage. Senza inquinare”

E’ uno degli scenari possibili con le auto a metano, proposti dalla “Fiera Mondiale delle auto a metano e idrogeno” che si è svolta va Bolzano.

Il metano è la soluzione immediata per risolvere molti
problemi delle nostre città, oggi. Mentre si tiene in Italia
la prima esposizione mondiale delle auto a metano e a idrogeno, e
viene svelato il primo city vehicle elettrico/a metano, in Canada
già si fanno il pieno il garage…

Su questo, e su tutte le prospettive future, abbiamo
intervistato Roberto Di Tullio, a nome di Alpengas, che ospita e
sponsorizza la Fiera di Bolzano, e di alcune altre società
che hanno deciso di rendersi protagoniste di quest’evento.

Una fiera dedicata alle auto a idrogeno, e a metano.
Quindi, voi ci scommettete, sono il futuro?
Dobbiamo
farlo. E dovrebbero farlo tutti. Ormai i problemi dell’inquinamento
sono divenuti incontrollabili soprattutto nelle grandi città
europee.
Ci piace definire il metano una soluzione pronta, disponibile e
concreta.
Il gas naturale (CH4) è il carburante più economico e
diffuso in natura, con le minori emissioni nocive, particolarmente
di CO2, ha un potere calorifico ed un numero di ottani superiore
alle benzine, non richiede processi di raffinazione, non deriva dal
petrolio, e le auto a metano non sono soggette ad alcuna
limitazione di traffico e di parcheggio.
La Direttiva Europea ne raccomanda l’adozione (ormai entro 15 anni)
insieme ai biocarburanti e all’idrogeno per raggiungere l’obiettivo
di alimentare almeno il 20% dei veicoli in Europa con carburanti di
origine non petrolifera. 80 milioni di autoveicoli dovranno
circolare con questi carburanti. Ma l’unico immediatamente
disponibile è il metano.

Quali sono le caratteristiche delle auto a metano?
Inquinano molto meno, ma precisamente, quanto meno? E come
vanno?
La resa di un motore realizzato per
l’alimentazione a metano è superiore a quella di un motore a
benzina. A titolo di esempio ricordo che più di 10 anni fa
una granturismo prodotta in serie, una Bugatti, modificata solo nel
sistema di alimentazione, ha raggiunto il record di 344 Km orari!
Ritengo che possa essere sufficiente per far capire come chi guida
un’autovettura a metano potrà ottenere prestazioni superiori
a quelle di un’auto alimentata con carburanti di origine
petrolifera, se soltanto venissero prodotti motori per
alimentazione prevalentemente a metano.

Uno dei problemi, forse il più grande, è
che in Italia non ci sono stazioni di servizio.
In
tutta Europa esiste una rete capillare di metanodotti ai quali
sarebbe facile collegarsi con i compressori (necessari alle
stazioni di servizio per rifornire di metano i veicoli).
L’apertura di nuove stazioni di servizio oggi è limitata
solo dalle nostre leggi, che vietano ancora l’attivazione di
impianti nei centri urbani, in quanto il metano è ritenuto,
per assurdo, pericoloso. Dico “per assurdo” poiché tutti i
giorni riscalda le nostre case, alimenta i nostri fornelli e non
c’è nessuna legge che vieta ad alcuno dei nostri familiari
l’utilizzo, in quanto pericoloso. Molti penseranno che il problema
sia la pressione di esercizio del metano, ma non è
così: il metano viene immesso nelle bombole delle nostre
autovetture ad una pressione di circa 200 bar, mentre, sempre in
ottemperanza alle nostre leggi, le bombole per essere omologate
devono resistere ad una pressione superiore ai 400 bar.
Ad oggi risultano studi che dimostrano che in nessun caso in Europa
l’alimentazione a metano abbia rappresentato un’aggravante in caso
di incidente.
Le stazioni di servizio, inoltre, non adottano una pompa pari a
quelle dei carburanti petroliferi; l’impianto è molto
più sicuro. Infatti in altri paesi europei, come l’Austria e
la Germania, gli impianti sono diffusi e, a dimostrazione della
mancanza di pericolosità, sono attivi anche come self
service.

Ma da qualche parte si sta già favorendo
l’apertura di nuove stazioni di servizio. Cosa è già
stato fatto? E quand’è che potremo avere anche noi una
stazione sotto casa?
La Giunta Provinciale di Bolzano
ha promosso concretamente l’utilizzo di carburanti più
puliti: il gas naturale per il breve e medio periodo e l’idrogeno
per il lungo periodo. La modifica dei regolamenti per
l’introduzione delle stazioni di rifornimento, la creazione di un
sistema capillare di distributori per il metano, gli incentivi ai
soggetti privati e pubblici per adottare questo carburante naturale
pulito e sicuro, sono i passi già compiuti. Questo è
il motivo per cui Bolzano è stata scelta per l’Esposizione
Mondiale.
Questi sono passi fondamentali per far si che in futuro avremo una
stazione di servizio sotto casa… in tutti i sensi,
perché ad esempio in Canada sono commercializzati “erogatori
domestici”, consistenti in piccoli apparecchi da posizionare nel
box di casa, per alimentare le autovetture, senza pericolo ed in
maniera del tutto autonoma, con l’ulteriore beneficio di pagare il
carburante mensilmente con il pagamento della normale utenza
gas.

Uno dei protagonisti della Fiera sarà un nuovo
autoveicolo, concepito principalmente per risolvere i problemi
delle grandi città: può dirci di
più?
Si chiama Volpe. Viene presentato in
anteprima assoluta un “city vehicle” a due posti longitudinali, con
generatori per la ricarica continua a gas naturale, che ne
favoriscono elevatissima autonomia. Brillante nelle fasi di
accelerazione, agile nel traffico, parcheggiabile nello spazio di
un maxi scooter, è la soluzione ideale per la
mobilità e per eliminare la congestione dei centri storici
europei. Un lungo lavoro di ricerca e di collaborazioni ha portato
tre aziende leader nei propri settori, a formulare una efficace
risposta al problema della mobilità nelle città ed a
sviluppare il progetto Volpe. Berman, un’impresa specializzata
nella produzione di carrozzerie per alcune tra le più grandi
case automobilistiche del mondo, ha realizzato la carrozzeria ultra
leggera del Volpe. Il Centro Ricerche Macchine Termiche di Lione
progetta e sviluppa motori a gas naturale per tutti i veicoli, e ha
sviluppato il piccolo generatore a gas per la ricarica delle
batterie del Volpe. Zagato… è un’azienda che non
necessita presentazioni, da oltre 80 anni disegna e progetta per
Aston Martin, Alfa Romeo, Lancia, Maserati e molti altri. Andrea
Zagato firma il Volpe, realizzandone il design.
Il Volpe sarà ospitato nello stand numero 15 di Alpengas,
società che da anni opera nel settore della distribuzione
del metano, che proporrà anche interessanti mini sistemi
domestici per il rifornimento del Volpe e di tutti gli autoveicoli
alimentati, fortunatamente, a metano.

Quindi, appuntamento alla Fiera, a
Bolzano…
Più che un invito alla Fiera
vorrei invitare a ragionare sulla necessità di trovare la
svolta per tutti poiché siamo davanti a un una scelta
obbligata: la Fiera di Bolzano sarà l’opportunità di
approfondire queste tematiche e divenirne protagonisti, con
progetti ed idee che circoleranno a livello mondiale.
Sarà possibile apprezzare gli sforzi fino ad oggi intrapresi
partecipando ai seminari tenuti dai Centri di Ricerca, da operatori
del settore e da qualificati Scienziati. È prevista anche la
partecipazione di Jeremy Rifkin che spiegherà i vantaggi
dell’utilizzo dell’idrogeno per autotrazione.
In Fiera sono esposti i nuovissimi modelli di automobili delle
industrie internazionali, disponibili per i drive-test, gli scooter
a metano che percorrono 100 km con 1 Euro di carburante e,
ovviamente il Volpe.

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