Rock Files Today – 03 maggio – Pete Seeger

Oggi, 3 Maggio 1919. A New York City nasce Pete Seeger, destinato a diventare uno dei monumenti del folk americano.


Oggi, 3 Maggio 1919.
A New York City nasce Pete Seeger, destinato a diventare uno dei
monumenti del folk americano.

Per molti, i Seeger hanno rappresentato in musica quello che i
Kennedy sono stati per la politica e cioè una delle
più influenti saghe famigliari d’America. Charles Seeger, il
padre di Pete, è infati uno dei più importanti
musicologi degli USA, la sua matrigna Ruth Crawford Seeger è
una straordinaria compositrice e i suoi fratellastri Mike e Peggy
due autentiche colonne del folk revival.

Pete inizia a suonare negli anni 30, attratto dalla tradizione
dei Monti Appalachi ma anche dalle lotte operaie e dai primi
movimenti sindacali. La sua sensibilità politica
diventerà un marchio di fabbrica che lo accompagnerà
per tutta la carriera. Con i Weavers prima, con Woody Guthrie poi
sino al lungo sodalizio con il figlio di Woody, Arlo Guthrie, Pete
Seeger insegnerà all’America a cantare l’impegno sociale
utilizzando suoni e melodie delle radici.

Il suo pensiero politico esplicito (è iscritto al Partito
Comunista Americano negli anni in cui il senatore McCarthy
dà vita alla “caccia alle streghe”) e il suo impegno
ecologista gli creeranno però tanti problemi.

Ancora oggi, il nome di Pete Seeger in America è sinonimo
di consapevolezza politica e di visione progressista del mondo. Se
n’è accorto Bruce Springsteen quando, nel 2006 ha pubblicato
The Seeger Sessions, uno dei progetti più belli della sua
carriera basato proprio sui pezzi resi popolari da Pete Seeger, ma
che negli USA è stato accolto con una certa freddezza. Tra
le tante canzoni che Seeger ha fatto cantare agli americani vanno
ricordate We Shall Overcome, If I Had A Hammer, Wimowhe, Where Have
All The Flowers Gone.

Ma anche un brano che Pete adattando un vecchio inno battista,
rielabora negli anni 50, incide nel 1962 e viene portato al
successo dai Byrds nel 1965 prima di diventare, nel 1994, uno dei
pezzi più celebri della colonna sonora del film Forrest
Gump.

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