Rock Files Today – 04 Giugno – Bruce Springsteen

Oggi, 4 Giugno 1984 Esce il 7° album della carriera di Bruce Springsteen. Si chiama Born In The Usa e sarà il suo più grande successo commerciale…


Oggi, 4 Giugno 1984
Esce il 7° album della carriera di Bruce Springsteen.
Si chiama Born In The Usa e sarà il suo più grande
successo commerciale con oltre 15 milioni di copie vendute soltanto
negli Stati Uniti.

Prodotto da Jon Landau, l’album mostra il classic rock del Boss
leggermente sporcato dai suoni sintetici tanto in voga in quei
primi anni 80. Ma, allo stesso tempo, anche lo straordinario,
inesauribile talento compositivo del rocker del New Jersey: basti
pensare a ballate affascinanti come My Hometown, a rock song come
I’m On Fire o a gloriosi inni come Dancing In The Dark e Glory
Days.

La titletrack, Born In The Usa, viene composta da Springsteen
pensando agli effetti che ha avuto la guerra nel Vietnam sugli
americani. Un nuovo arrangiamento quasi epico e un videoclip che
alterna immagini live di Springsteen e della sua E Street Band con
bandiere a stelle e strisce che sventolano e immagini stereotipata
di vita americana sembrano dare al brano un significato retorico,
conservatore e patriottico, piuttosto lontano da quello
dell’originale ballata acustica incisa dal Boss nel 1981 (come
soundtrack dell’omonimo film del regista Paul Schrader) e poi
accantonata.

La polemica divampa quando, in piena campagna elettorale, il
presidente Ronald Reagan dichiara che “il futuro dell’America si
basa sui sogni che covano nei cuori dei suoi cittadini, alimentati
da canzoni bellissime come quelle di Springsteen”. Subito dopo, il
suo sfidante alla presidenza, il democratico Walter Mondale,
annuncia che da sempre Springsteen è un suo sostenitore.

Jon Landau, manager del Boss, con un cominucato ufficiale prende
le distanze da entrambi i candidati.

Ciò nonostante, Born In The Usa entra nella storia.

Articoli correlati
Rock Files Today – 27 Ottobre – Bruce Springsteen

Oggi, 27 Ottobre 1975 – Stati Uniti d’AmericaStamattina, chi si reca nelle edicole americane rimane sorpreso nel trovare sulle prime pagine dei due maggiori settimanali americani, Time e Newsweek, il medesimo soggetto: un cantante rock, di nome Bruce Springsteen, al quale sono dedicati lunghi servizi di approfondimento.