Rock Files Today – 04 maggio – David Crosby

Oggi, 4 Maggio 1970. Alla Kent University scoppia l’inferno. Due settimane dopo Neil Young apprende la tragica notizia leggendo la rivista Life e rimane colpito dal reportage fotografico. Scrive di getto una canzone. Poi, chiama l’amico David Crosby…


Oggi, 4 Maggio 1970.
E’ mezzogiorno alla Kent State University nell’Ohio.
Nonostante il preside della facoltà abbia deciso di
affiggere 12.000 locandine nel campus per far sapere che la
manifestazione è stata cancellata, oltre 2000 studenti sono
lì per protestare contro l’ennesima, discutibile decisione
del presidente americano Richard Nixon in tema di politica
militare.

Solo 4 giorni prima, infatti, in piena guerra del Vietnam, Nixon
ha annunciato in televisione che truppe dell’esercito americano
invaderanno la Cambogia, allora alleata del governo
nordvietnamita.

Gli studenti della Kent University si radunano nei pressi della
Taylor Hall, e (come fanno in genere per festeggiare le vittorie
della squadra di football del college) suonano la campana di ferro.
La protesta è iniziata.

Poco dopo, un battaglione della National Guard in assetto da
sommossa giunge sul posto intimando agli studenti di disperdersi.
Dopo di che, inizia a sparare candelotti lacrimogeni, molti dei
quali vengono ributtati dagli studenti verso i poliziotti. Intanto,
un’altra squadra militare giunge sul posto.

Sono le 12 e 22 minuti: i militari decidono di fare fuoco sui
manifestanti.
Scoppia l’inferno.

Sul terreno del campus, i corpi di 4 ragazzi morti: due stavano
protestando, altri due semplicemente transitavano nel posto
sbagliato al momento sbagliato.
Due settimane dopo, il 19 maggio, Neil Young apprende la tragica
notizia leggendo la rivista Life e rimane colpito dal reportage
fotografico.

Scrive di getto una canzone. Poi, chiama l’amico David Crosby,
il quale (emozionato dagli eventi) telefona subito al discografico
di Crosby, Stills, Nash & Young, il leggendario Ahmet Ertegun,
plenipotenziario della Atlantic Records. Due giorni dopo, il 21
Maggio, Crosby, Stills, Nash & Young entrano nei Record Plant
Studios di Los Angelus e registrano quasi fosse un live Ohio, il
brano che documenta la strage della Kent University. Bastano poche
takes per immortalare l’evento che Ertegun decide di fare uscire
pochi giorni dopo dando vita al primo “instant record” della
storia.

Ohio viene pubblicata come 45 giri (sul lato B c’è un
altro brano antimilitarista, Find The Cost Of Freedom), entra
direttamente al 14° posto in classifica e diventa uno dei brani
più emblematici di CSNY.

Alla fine del pezzo, Crosby urla: “4 dead, why?” 4 morti
perché? E poi How many more? Quanti altri ancora.? Chi era
presente in studio, giura che lo stesso David Crosby, dopo la prima
registrazione di Ohio sia scoppiato a piangere

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