Rock Files Today – 18 Dicembre – Joan Baez

Oggi, 18 Dicembre 1972 – Hanoi, VietnamUna delegazione di pacifisti americani, guidata dal celebre avvocato Telford Taylor e dalla cantante Joan Baez giunge ad Hanoi nel bel mezzo della guerra in Vietnam.


Oggi, 18 Dicembre 1972
Hanoi, Vietnam
Una delegazione di pacifisti americani, guidata dal celebre
avvocato Telford Taylor e dalla cantante Joan Baez giunge ad Hanoi
nel bel mezzo della guerra in Vietnam.
La situazione è oggettivamente complicata anche se il gruppo
pacifista (di cui fanno parte anche gli attivisti Barry Romo e
Michael Allen) non può neanche immaginare cosa
succederà di lì a pochi giorni.
Sorpresi da un pesantissimo bombardamento ad opera dell’aviazione
americana, il 22 dicembre Joan Baez e i suoi amici sopravvivono
miracolosamente agli ordini lanciati sul cielo di Hanoi.
Questa azione violenta costa critiche fortissime
all’amministrazione del Presidente Richard Nixon, appena rieletto
per il suo secondo mandato.
Joan Baez (con lucidità e spirito documentaristico) riesce
a registrare su un apparecchio i suoni dei bombardamenti e, colpita
da questa esperienza estrema, scrive un paio di canzoni che
pubblica di lì a poco nell’album Where Are You Now, My Son?
che esce nel marzo del 1973.
Nel lato A del disco (registrato a Nashville) ci sono brani scritti
da sua sorella Mimi Farina e dal songwriter canadese Hoyt Axton. Il
lato B, invece, è quasi interamente dominato dalla canzone
che dà il titolo al disco: un lunghissimo talking blues di
23 minuti in cui, al parlato e al canto della Baez, si mescolano i
suoni lancinanti della guerra.
“La battaglia in Indocina non è finita”, scrive la grande
folk singer americana sulle note di copertina del disco, “ma la
guerra contro la violenza nel mondo è appena
cominciata”.

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