Rock Files Today – 22 Marzo – Carl Perkins

Oggi, 22 Marzo 1956 – Dover, DelawareDopo aver suonato a Norfolk, Virginia, la sera prima, la rock & roll band dei fratelli Perkins è diretta verso New York City…


Oggi, 22 Marzo 1956
Dover, Delaware
Dopo aver suonato a Norfolk, Virginia, la sera prima, la rock ‘n’
roll band dei fratelli Perkins è diretta verso New York
City. Nella Grande Mela è, infatti, prevista (per dopo
domani) una partecipazione al popolarissimo show televisivo della
Nbc condotto da Perry Como. E non a caso: la loro grande hit, Blue
Suede Shoes, è numero uno in classifica e Carl Perkins
è una delle star più luminose della nuova musica
americana.
Poco dopo l’alba, il manager del gruppo Stuart Pinkham (detto anche
Dick Stuart o Poor Richard) si mette al volante: dopo tante ore di
guida vuole dare un turno di riposo a Jay Perkins, fratello minore
di Carl, chitarra ritmica della band e da sempre suo fedele
partner.
Ma un colpo di sonno gli è fatale: la macchina dei Perkins
tampona violentemente un pick up e i due veicoli finiscono fuori
strada, in uno stagno. Thomas Phillips, il guidatore del furgone
pick up, muore sul colpo.
Pinkham se la cava con un grande spavento ma Jay Perkins ha il
collo fratturato e gravi lesioni interne mentre l’altro Perkins
(Clayton, il contrabbassista) ha un braccio rotto e una gamba fuori
uso.
Carl Perkins, sbalzato fuori dalla macchina, finisce a testa in
giù nello stagno.
Il batterista W.S. Holland lo salva da morte sicura per annegamento
ma lui (che ha tre vertebre del collo rotte) rimane un giorno
intero in coma.
Quando, il giorno dopo, la band di Elvis (anch’essa invitata a
suonare allo show di Perry Como) fa visita al rocker infortunato
nel suo letto d’ospedale, Carl si è risvegliato da pochi
minuti. “Mi siete sembrati tre angeli”, dice agli attoniti Bill
Black, Scotty Moore e DJ Fontana.
Pur recuperando la forma fisica in tempo relativamente breve, in
questo lasso di tempo in cui rimane forzatamente ai margini della
scena rock, Carl Perkins perde l’abbrivio del grande successo di
Blue Suede Shoes. Il suo brano, registrato un mese dopo da Elvis,
diventa una hit davvero epocale ma ciò nonostante lui non
riuscirà mai più a raggiungere quelle vette
artistiche e quella straordinaria popolarità datagli da un
pezzo magico che racconta di un ragazzo che, pur ballando con una
donna avvenente, ha una sola, impellente preoccupazione: che lei
non gli calpesti il suo paio di nuovissime scarpe blu
scamosciate.

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