Rock Files Today – 24 Febbraio – Stax Records

Oggi, 24 Febbraio 2004 Memphis, Tennessee Al Saint Francis Hospital, muore di cause naturali all’età di 85 anni Estelle Axton, co-fondatrice della leggendaria Stax Records.

Oggi, 24 Febbraio 2004 Memphis, Tennessee Al Saint Francis Hospital, muore di cause naturali all’età di 85 anni Estelle Axton, co-fondatrice della leggendaria Stax Records, la casa discografica di superstar della musica soul quali

Otis Redding, Rufus Thomas, Sam & Dave, Isaac Hayes o The
Staples Singers.
E’ suo figlio, Fred Fredrick, a comunicare la triste notizia,
mentre David Porter (insieme ad Isaac Hayes uno degli autori
più prolifici e di maggior successo dell’etichetta di
Memphis) dichiara che “non fosse stato per Estella Axton, la Stax
non sarebbe mai stata quello che è stata. Non solo: lei,
bianca, non ha mai discriminato noi artisti neri e anche in tempi
difficili ha saputo creare una perfetta armonia razziale
all’interno del nostro gruppo di lavoro.
Per tutti noi è stata una seconda madre”.
Soprannominata “Lady A”, Estelle aveva fondato nel 1957, insieme al
fratellastro Jim Stewart, la Satellite Records ma poi i due (dato
che in California c’era già un’altra etichetta con lo stesso
nome) avevano dovuto cambiare il marchio: prendendo le prime due
lettere dei loro rispettivi cognomi (ST per Stewart e AX per Axton)
hanno dato vita al mitico sodalizio artistico e commerciale,
l’unico in grado di rivaleggiare con la Motown di Detroit per la
leadership della black music negli anni 60 e 70.
La figlia Doris, da sempre a fianco della madre, come direttore del
negozio di dischi affiliato all’etichetta, ha detto che “Estelle mi
ha insegnato tutto. Lavorava anche 12 ore al giorno. Dava retta a
tutti e anche quando cercavo di evitarle seccature scusandomi con
chi chiedeva di lei dicendo: ‘Abbiate pazienza, ma mia madre oggi
è piena di impegni’, lei usciva fuori dal suo ufficio.
‘Doris, non preoccuparti’, mi apostrofava bonariamente, ‘c’è
tempo per tutto’.
Ma anche per tutti: Estelle Axton dava retta al ragazzino del
quartiere e all’artista più affermato”.
Come il grande Rufus Thomas, uno dei suoi preferiti …

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