Rock Files Today – 25 Maggio – Sonny Boy Williamson

Oggi, 25 Maggio 1965 Helena, Arkansas Gli studi della KFFA, stazione radiofonica locale, sono pieni di appassionati di blues. Si è sparsa la voce che oggi, ospite del King Biscuit Time, c’è Sonny Boy Williamson, il più grande armonicista vivente.

AscoltaOggi, 25 Maggio 1965
Helena, Arkansas
Gli studi della KFFA, stazione radiofonica locale, sono pieni di
appassionati di blues. Si è sparsa la voce che oggi, ospite
del King Biscuit Time, c’è Sonny Boy Williamson, il
più grande armonicista vivente.
Houston Stackhouse, il suo chitarrista, e Peck Curtis, il suo
batterista, sono già lì, in attesa del loro boss che
è tornato da poco negli Usa dopo una tournée di
successo in Inghilterra. Sonny Boy là è una leggenda
perché, di lui, si sono invaghiti prima i Rolling Stones,
poi gli Animals di Eric Burdon e quindi, a poco a poco, tutta la
scena rock blues di Londra.
Intanto, negli studi della KFFA l’attesa si fa più lunga e
più deludente del solito. Sono le 12 e un quarto e lo show
deve cominciare ma di Sonny Boy, non ci sono notizie. Verso la una,
Peck Curtis decide di andarlo a cercare.
Si reca subito nella pensioncina dove Williamson soggiornava.
E lì, nella disadorna camera da letto, lo trova disteso e
immobile.
E’ morto. Il suo cuore ha cessato di battere nella notte a causa di
un infarto.
Aleck Rice Miller, famoso con diversi nomi d’arte quali Little Boy
Blue o The Goat, è diventato un mito come Sonny Boy
Williamson II perché così decidono di chiamarlo
proprio i produttori del King Biscuit Time, lo stesso show
radiofonico in cui avrebbe dovuto fare l’ospitata oggi, quando lo
ingaggiano nel 1941,
Nato a Glendora, Mississippi, presumibilmente nel 1908, Sonny Boy
non ha ancora compiuto 57 anni. Viene seppellito nel cimitero della
Whitman Chapel a New Africa Road, poco fuori Tutwiler, Mississippi.
Lilian McMurray, proprietaria della Trumpet Records, la casa
discografica per la quale Sonny Boy ha registrato i suoi primi
successi, si accolla i costi della sepoltura e della tomba.
Il suo talento incredibile ha stregato tutti i grandi del rock: The
Band voleva essere il suo gruppo di accompagnamento ma poi Bob
Dylan ha scombinato i piani. Dagli Aerosmith agli Allman Borthers,
molti hanno rifatto i suoi pezzi.
Addirittura, The Who hanno inserito la sua Eyesight To The Blind
nell’ambito della rock opera Tommy: quello è l’unico
frammento del progetto a non essere firmato da Pete Townshend.

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