Rosso pomodoro!

Il pomodoro: basta guardarlo per stimolare l’appetito, addentarlo per rinfrescarsi. Il vero protagonista dell’estate, concentrato di sole, sapore, energia.

In cucina il rosso ortaggio ha rivoluzionato le tavole di mezzo
mondo. Ha colorato insalate e pietanze, arricchito salse e
condimenti, interpretato con gusto e semplicità paste di
tutti i formati.

Il pomodoro cresce al caldo. Il sole lo fa diventare rosso
intenso: è così che va mangiato. Con la maturazione
la clorofilla che
colora la buccia di verde, svanisce per lasciare posto al rosso dei
carotenoidi, preziosi per la salute, e amici della bellezza. La
buccia del pomodoro maturo è ricca di licopene, il pigmento
colorato dall’effetto antiossidante e antitumorale. Come gli altri
carotenoidi , anche il licopene è più facilmente
assimilabile dall’organismo se viene associato ai grassi, ad un
buon olio extra vergine di oliva, ad esempio. Ingrediente
tradizionale della cucina
mediterranea
(pizza in testa), è anche
l’alimento che più facilita la digestione degli amidi del
pane e della pasta.

Il pomodoro è anche rinfrescante, diuretico,
alcalinizzante, energetico e rimineralizzante. E’ dotato di
vitamine, soprattutto la A e la C, e ricco di minerali come
potassio, fosforo, calcio. I pomodori secchi sono una vera miniera
di vitamina A, C , PP e di ferro. Prepararli da sé è
facile: si tagliano a metà da freschi (i più adatti
sono i “perini” e i “pachino”) e si privano dei semi. Si salano e
si dispongono al sole su teli di cotone, affinché perdano
l’acqua. La notte vanno riportati in casa, perché
l’umidità li danneggia. Dopo 3-4 giorni di questo
trattamento, possono già essere invasati con olio extra
vergine, e con erbe aromatiche a piacere.

Paola
Magni

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