Salone Internazionale del Mobile 2004

Momento di riflessione e di analisi delle tendenze del design italiano legate al settore dell’arredamento e dei complementi. Questa edizione del Salone del Mobile si muove su dei binari particolari.

Quest’anno l’importante evento che coinvolge centinaia di
aziende ed espositori e migliaia di visitatori ruota, diversamente
dagli altri anni, attorno al tema della casa intesa come fulcro
della vita familiare e sociale, oltre che confortevole approdo per
sfuggire dallo stress e dalle fatiche del vivere quotidiano.

Le tendenze
Particolare attenzione viene data all’incanto della trasparenza.
Questo permette di evidenziare la preziosità dei materiali e
di godere della magia dei riflessi.
Il gioco del vedo-non vedo. Non più setti murari a dividere
gli ambienti, ma vetri o tessuti leggeri, talvolta in tinta unita,
talvolta a motivi lineari, che scandiscono gli spazi e che al
contempo permettono di percepire la visione d’insieme. Creano
intimità ma al contempo anche familiarità.

La provocazione estetica e culturale: l’interpretazione di
quest’anno è decisamente poco minimal, più barocca e
legata alla decorazione. Reminiscenze classiche e barocche sono
rese attuali dall’uso dei materiali più innovativi come le
plastiche. Molti oggetti e diverse ambientazioni hanno dei
particolari che raccontano dello “slancio” barocco, del suo
movimento sinuoso: è il ritorno a un mondo “ideale”
raffinato e colto, con un forte slancio spirituale.

Gli ambienti
Nel soggiorno, da tempo immemore luogo di incontro, si privilegia
uno stile semplice ed essenziale con occhieggiamenti alla cultura
orientale e in simbiosi con notevoli composizioni floreali, come
riscoperta di un modo di vivere: rallentare la propria corsa, avere
tempo per riflettere, meditare, rilassarsi.

La camera da letto oltre a svolgere la funzione del rito del
sonno viene vissuta come un ambiente dove svolgere altre e
più ampie funzioni oltre a quella del dormire.
Leggere appoggiati o comodamente sdraiati, guardare la televisione,
navigare in internet, ricevere, telefonare, lavorare, sorseggiare
un caffè, ascoltare musica, riporre, appendere e,
semplicemente, riposare.

Grande interesse anche per l’ambiente cucina, che risulta uno degli
spazi domestici in cui si intende investire sempre di più.
Questo luogo, un po’ come per la camera da letto, corrisponde al
continuo evolversi dell’importanza degli ambienti all’interno della
casa.
Oggi questo spazio rappresenta il luogo della socializzazione dove
celebrare il rito del cucinare e dello stare insieme, con la
funzione di passaggio-sosta-ritrovo.
Non più isolato e nascosto come un tempo, l’ambiente cucina
è uno spazio che desidera aprirsi e mettersi in mostra.

Tomaso
Scotti

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Artplayfactory

Un gruppo di giovani creative realizza luci, gioielli, mobili e ambientazioni. Il recupero, la valorizzazione di processi lavorativi inusuali e l’impiego, a volte ironico, di materiali non conformistici sono i caratteri principali della loro ricerca.