Se fosse successo a te. Viaggio in un campo per rifugiati

Mostra Fotografica itinerante – stazioni ferroviarie di Catania, Caserta, Perugia, Trento e Milano Porta Garibaldi. Fino al 20 gennaio 2007.

Fuggite perché minacciate da guerre, distruzioni,
conflitti etnici o religiosi, discriminazioni, instabilità o
carestie. Fuggite nella speranza di trovare aiuto, assistenza e
protezione in altri luoghi. Alcuni hanno attraversato la frontiera
del proprio Paese di origine: sono i rifugiati. Altri hanno
raggiunto altri luoghi all?interno del proprio Paese: sono gli
sfollati. Per poter sopravvivere, dipendono dagli aiuti della
Comunità Internazionale, dalle agenzie dell?ONU e da
Organizzazioni Non Governative come Medici Senza Frontiere, da anni
impegnata nel fornire loro assistenza sanitaria.

L’obiettivo di grandi fotografi come Sebastiao Salgado, Sven
Torfinn, Hugues Robert, Simon C. Roberts, Patricia Rincon Mautner,
Espen Rasmussen, Bart Meimann, Sebastian Bolesch, Tom Koene e
Francesco Cocco ha fatto luce, ha dato un volto ai rifugiati e agli
sfollati.

Far conoscere cos?è un campo rifugiati, come si vive e
quali sono i bisogni essenziali al suo interno, chi risponde a tali
bisogni, perché sono così tante le popolazioni
costrette alla fuga, quali sono i loro diritti oggi e soprattutto
le loro speranze per il futuro. E? questo il tema della Mostra
Fotografica itinerante ?Se fosse successo a te ? Viaggio in un
campo per rifugiati?, esposta a partire da domani e fino al 29
ottobre nella stazione ferroviaria di Catania e a seguire nelle
stazioni di Caserta, Perugia, Trento e Milano Porta Garibaldi.

La mostra, promossa da Medici Senza Frontiere, Centostazioni –
società impegnata nella valorizzazione e gestione di 103
stazioni ferroviarie italiane – e Politiche Sociali del Gruppo
Ferrovie dello Stato, è composta da 11 fotografie a colori
realizzate in Sudan, Congo, Federazione Russa, Colombia, Ciad,
Somalia, Etiopia, Afghanistan, Angola e Lampedusa.

Il livello d?informazione e di conoscenza delle problematiche
che vedono coinvolti rifugiati e sfollati nel nostro Paese non
è sicuramente adeguato all?ampiezza, intensità e
complessità del fenomeno. Proprio per questo motivo
Centostazioni ha accolto la proposta di Medici Senza Frontiere,
ospitando la mostra in 5 stazioni ferroviarie del network che
diventano così luoghi di incontro, di comunicazione e
riflessione. Stazioni dove ogni giorno transitano decine di
migliaia di persone rappresentano una novità e
un?opportunità per sensibilizzare un pubblico numeroso e
variegato su temi così importanti.

Le stazioni della mostra.

– CASERTA: 5 Novembre – 15 Novembre
– PERUGIA: 20 Novembre – 30 Novembre
– TRENTO: 10 Dicembre – 28 Dicembre
– MILANO PORTA GARIBALDI: 10 Gennaio – 20 Gennaio

Redazione
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