Sentirsi sani

Il libro conferma che la salute è una conquista individuale, favorita sì dal progresso e dalla buona informazione, ma anche danneggiata dalle speculazioni commerciali.

La prevenzione è la prima di tutte le medicine.

Poi, qualche monito: attenti alle sbornie di esami diagnostici, o
alle ricette troppo ambiziose di una certa ricerca genetica.
Perché non tutto può essere spiegato con l’opera dei
nostri geni, anzi: “I ricercatori, dopo una fase di entusiasmo,
stanno rileggendo i dati. La maggior parte degli studi che hanno
collegato geni a particolari malattie o comportamenti, compresa la
dipendenza, non sono stati confermati quando gli studi sono stati
ripetuti. Di solito nel secondo studio il gene si rivela molto meno
importante di quanto avesse fatto pensare il primo studio. Anche
predire la risposta ai vari farmaci in base a un test genetico
può essere più facile che predire una malattia o un
comportamento, resta sempre un affare complesso. E prima di vendere
test al pubblico per fare cassa bisognerebbe risolvere questi
problemi. Oggi si apre addirittura il grande mercato dei test
genetici. Ma di geni si sa poco o a, nonostante quanto raccontato
finora”.

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