Shiatsu come fenomeno sociale

Oltre 950 operatori hanno partecipato alla giornata del Forum Nazionale dello Shiatsu e poi studenti e curiosi..insomma un vero fenomeno da conoscere

Lo shiatsu, un vero e proprio fenomeno globale.

Ma le posizioni sono varie e differenziate: c’è chi propugna
uno shiatsu terapeutico che curi le patologie, chi sogna uno
shiatsu energetico cinese che riequilibri le disarmonie: per la
prima volta sono emerse più come ricchezza di
possibilità che come contrapposizioni.

La presenza, numerosa e qualificata, degli esponenti politici
nazionali e regionali, e il contenuto dei loro interventi, ci hanno
dato la dimensione della complessità e
della difficoltà dei problemi che siamo chiamati ad
affrontare nei prossimi mesi.

In sintesi lo scenario del “dopo forum”:
a) L’opposizione a livello nazionale, che appariva solidale
con la maggioranza nell’impostazione della legge sulle M.n.C., pare
abbia recepito (se dobbiamo credere alla chiara dichiarazione
dell’on. Giacco) la nostra proposta di creare un comparto autonomo
dedicato alle Discipline Bio Naturali in cui lo shiatsu
occuperà un ruolo di primo piano. Questo anerà le
possibilità di una veloce definizione e approvazione della
legge, o creerà le condizioni per l’approvazione di una
legge che rispetti la naturale collocazione della nostra
disciplina.
b) Anche la maggioranza, a livello nazionale, appare meno
compatta e allineata sulle posizioni dell’on. Lucchese che ci
vorrebbe senza sbavature nel settore sanitario (con conseguente
formazione triennale universitaria).
c) A livello regionale una prima vittoria l’abbiamo
conseguita facendo passare l’emendamento che istituisce il nuovo
settore delle Discipline non Convenzionali. La prima legge del
settore in Italia, e ciò costituisce un precedente
importante, distingue nettamente tra le pratiche terapeutiche e le
discipline (il monte ore di formazione è drasticamente
diverso).
d) Nelle altre regioni i Progetti di Legge presentati sono
in alcuni casi già in fase avanzata di esame in Commissione
e in almeno due regioni si stanno creando le condizioni per una
rapida (due o tre mesi) approvazione.
e) Tra le organizzazioni dello shiatsu promotrici del Forum
si è creato un nuovo clima di fiducia e collaborazione che
ha già dato il primo importante frutto (il Forum stesso) e
darà nuovi e importanti frutti nel prossimo futuro.
f) Ma soprattutto il movimento dei praticanti, il popolo
dello shiatsu si è mobilitato, ha messo in campo la sua
forza, ha preso consapevolezza che esiste, è compatto e
può far pesare, come ha fatto pesare domenica 1°
dicembre, la sua forza; e i politici presenti (e non presenti)
hanno accusato ricevuta. E’ un grande risultato; continuiamo a
restare vigili e mobilitati; gli appuntamenti
non mancano e, se sapremo muoverci con intelligenza e passione,
entro il 2003 avremo una regolamentazione in molte
regioni che rispetti lo shiatsu e promuova la pratica amatoriale e
professionale della disciplina più bella del mondo.

Claudio Parolin

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