Shiatsu: in cammino verso l’essere umano

Grazie alla sua potente azione, riequilibrante il patrimonio energetico dell’organismo, lo shiatsu offre un efficace contributo di cura, prevenzione e mantenimento della salute.

Attraverso la stimolazione pressoria di determinati punti e canali
energetici, gli stessi dell’agopuntura, questo metodo di cura,
piacevole e per a invasivo, unisce moderne tecniche manipolatorie
ad una antichissima tradizione eziologica e terapeutica, per
ottenere il riequilibrio delle funzioni fisiche e psichiche.

Per contrastare un luogo comune, va chiarito che lo shiatsu “non
è un massaggio”, proprio perché:

  • si basa sui presupposti teorici di una medicina tradizionale
    antica di comprovata efficacia, quella cinese;
  • prevede una precisa strategia terapeutica, preceduta da un
    approfondito check-up energetico-fisiologico.

La sfera d’azione dello shiatsu è molto vasta: dal
predisporre e favorire lo stato di rilassamento, al miglioramento
di disturbi fisici di tipo funzionale, non solo locomotorio e
articolare.

Lo shiatsu permette all’individuo, soprattutto, di tornare a
mettersi in contatto con le proprie potenzialità di
autoguarigione e mantenimento della salute. L’attenzione al proprio
“ben-essere”, che è sempre un fenomeno globale mai solamente
fisico, rende consapevoli:

  • dei propri blocchi energetici;
  • della loro origine e dinamica;
  • dei mezzi che l’organismo possiede per automigliorarsi.

Le basi fornite dall’approccio terapeutico della medicina
tradizionale cinese, che è squisitamente olistico,
permettono di considerare non solo l’espressione del sintomo a
livello fisico superficiale, ma anche a livello psicologico ed
emozionale. In tal modo, si va finalmente a colmare l’immensa
lacuna che vede psiche e soma come entità separate e non
come espressione di un’unica realtà: l’essere umano.

Loredana
Filippi

Articoli correlati