Smart urban stage. Idee, esibizioni e proposte per la citt

Un concorso di idee eco, un tour europeo per presentare la smart fortwo electric drive. Roma come capitale della citt

Aspettando il 2012, quando la smart fortwo electric drive
entrerà in commercio, la piccola motorizzata Mercedes compie
un tour per l’Europa per presentarsi al grande pubblico all’interno
dello “smart urban stage”. Lanciato a Berlino nell’aprile 2010,
giunge a Roma per poi proseguire a Zurigo, Parigi e Madrid, prima
di concludersi a Londra nel 2011. Una struttura avveniristica che
ospita 12 progetti che regalano uno scorcio sulla vita futura e
sulla mobilità urbana, sviluppati da ricercatori e
progettisti italiani.

I diversi progetti presentati si confronteranno nello “smart future
minds award”, che sarà assegnato il 19 luglio. Il progetto
che meglio avrà interpretato lo spirito dinamico,
eco-sostenibile e creativo, volto a ridisegnare la futura
dimensione urbana, sarà premiato con 10.000 euro. Alla fine
del tour europeo, nel 2012, il vincitore italiano si
scontrerà con i colleghi europei per vincere il primo
premio: una smart fortwo electric drive.

Alcuni dei progetti in concorso:

DustBot
Robot progettati per eseguire la pulizia delle strade, la raccolta
dei rifiuti domestici e il monitoraggio della qualità
dell’aria. Una volta allertato, il robot è in grado di
raggiungere autonomamente la casa dalla quale è stata fatta
la chiamata: segnalerà il suo arrivo, raccoglierà il
sacchetto della spazzatura dal proprietario dell’abitazione e
tornerà alla stazione dei rifiuti.

Bacterial Microcars
I batteri, ottimo esempio di macchine automotrici di dimensioni
microscopiche, ottengono il movimento facendo girare (circa cento
volte al secondo) flagelli elicoidali per mezzo di un nano-motore
rotante. Basandosi su questi risultati, i due giovani scienziati
hanno previsto una tecnologia completamente nuova, grazie alla
quale delle micro-macchine potrebbero essere avviate semplicemente,
con una goccia di fluido batterico attivo.

Compressedairbike
Sul telaio di questa bicicletta è stata montata una bombola
ad aria compressa che, grazie a una valvola che regola la
fuoriuscita d’aria, riesce ad alimentare un piccolo motore
contenuto nella parte posteriore del mezzo. Esaurita la riserva
d’aria, la “compressedairbike” si può ricaricare manualmente
con una semplice pompa o da un qualsiasi benzinaio.

Articoli correlati