Smog estivo… uno spiraglio di luce

E’ stato trovato un sistema per ridurre di un 90% lo smog e le emissioni d’ossido d’azoto dei motori diesel. La maggior parte dei veicoli pesanti di trasporto va con questi motori inquinanti.

Smog: gli ossidi d’azoto provocano, in una reazione chimica con gli
idrocarburi, la formazione d’ozono al suolo. L’ozono è un
gas irritante e cancerogeno ed è la principale componente
dello smog estivo. Ultimamente sono apparsi sui giornali degli
articoli dove la formazione dell’inquinamento estivo veniva
ricondotta agli alberi. Ma soltanto la presenza nell’aria di ossido
d’azoto permette la formazione del gas ozono in misura
considerevole. Quindi una tecnologia che consente di ridurre
drasticamente quest’emissione avrà effetti notevoli sulla
qualità dell’aria, soprattutto nel periodo estivo.

La nuova tecnologia è stata sviluppata in Svizzera in
partenariato tra economia privata e ricerca scientifica, con il
sostegno (40% dei costi) della Confederazione. Viene utilizzata da
oltre un anno e mezzo su un bus prototipo che presta servizio in un
comune vicino a Zurigo. I risultanti vengono definiti
“straordinari”: col nuovo sistema di denitrificazione, le emissioni
inquinanti del bus sono conformi a quelle stabilite dalla norma
Euro 5, che entrerà in vigore in tutta l’Europa fra cinque
anni. Con l’aggiunta del filtro per particelle, le emissioni
inquinanti si riducono addirittura del 95%!

Per autocarri e bus con motori diesel finora non esisteva alcun
sistema per poter limitare le emissioni di ossido d’azoto,
paragonabile al catalizzatore a tre vie dei motori a benzina. Il
sistema svizzero, che pesa 50 chilogrammi, funziona in maniera
indipendente dal motore e la sua produzione, allo stato attuale,
costa sui 20 mila Euro. Può essere installato su tutti i
veicoli diesel, anche sui modelli più vecchi, che passano
così direttamente dalla norma Euro 1 a quella Euro 5.

La nuova tecnica di riduzione degli ossidi d’azoto funziona grazie
ad un agente riduttore aggiunto ai gas di scarico. L’agente
riduttore trasforma all’interno del catalizzatore gli ossidi
d’azoto (formula chimica NOx) in azoto (N2) e vapore acqueo (H2O),
due elementi inoffensivi. Da parte sua il catalizzatore
d’ossidazione consente la post combustione del monossido di
carbonio (CO) e degli idrocarburi (HC), che si trasformano in
biossido di carbonio (CO2), non tossico.

Rita
Imwinkelried

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