Sms, non più solo messaggini

Lo “short messaging service” (servizio di annunci brevi) rappresenta, senza dubbio, il fenomeno tecnologico degli ultimi anni, la mania che in minor tempo ha conquistato più persone.

In Italia, secondo una stima realizzata da Telecom Italia Mobile
per l’anno passato, abbiamo spedito una media di 15 milioni di
messaggini al giorno, con un picco di 275 milioni di sms nella sola
notte di Natale.

Ma se fino a oggi sono stati i più giovani a utilizzare
questo comodissimo strumento di comunicazione istantanea, oggi si
moltiplicano le iniziative che sfruttano le potenzialità di
questa tecnologia. Come “Sms Vocali”, servizio nato grazie a un
accordo stipulato tra Tim e l’Associazione Nazionale Privi Vista
(ANPVI), che permette ai non vedenti di inviare e ricevere messaggi
sms sul proprio telefonino. Proprio così, l’operatore
telefonico italiano ha prodotto speciali schede Gsm capaci sia di
inviare testi in forma vocale (anzichè scritta), sia di
“tradurre” un sms ricevuto in un messaggio voce.

L’tilizzo dei messaggini per scopi “collettivi” non si ferma certo
qui.
Da alcune settimane i cittadini di Helsinky, in Finlandia, possono
consultare sul display dell’handy gli orari di autobus, tram e
metrò. “Reitti”, così si chiama il piano messo a
punto da Ytv (l’autorità che coordina i trasporti pubblici
della capitale finlandese) con il supporto dell’operatore mobile
Sonera, funziona con un semplice sms: basta inviare un messaggino
al numero “16400”, indicare la strada di partenza e quella di
arrivo con tanto di numero civico, e aspettare di leggere la
risposta. Entro pochi secondi l’utente in attesa saprà quali
mezzi prendere e dove eventualmente cambiare per giungere in tempo
a destinazione.

Un’altra iniziativa interessante arriva dall’Inghilterra. I
cittadini di Birmingham e Coventry, nella regione delle West
Midlands, possono inviare, in caso di pericolo, segnalazioni e
richieste di soccorso alla Polizia con i messaggini dei cellulari.
Un sistema che, assicurano le autorità di pubblica sicurezza
inglesi, permette a chiunque di comunicare con i centralini delle
emergenze senza il rischio di trovare… occupato.

Luca Bernardelli

 

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