SolarExpo a Verona. I numeri

Ha chiuso i battenti nei padiglioni della Fiera di Verona, la 13/ma edizione di Solarexpo: con 52.500 visitatori totali, quasi 18 mila nell’ultima giornata, il salone si è confermato il…

Ha chiuso i battenti nei padiglioni della Fiera di Verona, la 13/ma
edizione di Solarexpo: con 52.500 visitatori totali, quasi 18 mila
nell’ultima giornata, il salone si è confermato il primo
evento di riferimento per gli operatori in Europa e tra i primi tre
al mondo sull’energia solare. Solarexpo è stata affiancata
dalla sesta edizione di Greenbuilding, la mostra-convegno
internazionale dedicata all’efficienza energetica e
all’architettura sostenibile. L’esposizione fieristica è
affiancata da un importante corpus di eventi tecnico-scientifici,
comunicativi e di policy. L’inaugurazione ha visto la
partecipazione del ministro dell’Ambiente Corrado Clini.

I numeri dell’edizione 2012:
– 1.230 aziende
espositrici e case rappresentate
– 40% espositori esteri
– 40 nazioni europee ed extraeuropee presenti
– oltre 100.000 mq di superficie espositiva
– 11 padiglioni fieristici occupati
– oltre 70.000 visitatori professionali attesi
– 60 convegni, seminari, corsi, eventi collegati
– 300 relatori nazionali e internazionali
– 6.000 partecipanti attesi al complesso degli eventi
convegnistici.

Una fiera che, pur essendo dedicata a professionisti e operatori
del settore, ha acquisito davvero le dimensioni di evento di
riferimento per l’intera “community” nazionale delle rinnovabili, e
un benchmark anche a livello internazionale.

Proprio in un’ottica di internazionalizzazione il doppio salone dal
2013 si trasferirà a Fiera Milano Rho per supportare le
aziende espositrici nella sfida competitiva per operare in mercati,
come quelli del solare e delle rinnovabili, ormai completamente
globalizzati. “Molto soddisfatti gli espositori – ha dichiarato
Sara Quotti Tubi, direttore di Solarexpo e Greenbuilding – che,
nonostante la situazione di incertezza normativa in cui versa il
settore delle rinnovabili e in particolare quello del solare,
vedono in Solarexpo la conferma di un evento fortemente B2B con
visitatori e buyer altamente qualificati”. Nella sua ultima
apparizione in Veneto Solarexpo si è confermato sempre
più punto di incontro della business community internazionale
delle rinnovabili. Il 40% delle aziende espositrici proveniva
infatti da 40 Paesi europei ed extraeuropei. Presenti anche
l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale
(Unido) che ha coordinato e assistito una delegazione di
imprenditori provenienti dai paesi in via di sviluppo e le
collettive della Vallonia, della Germania, degli Stati Uniti e
della Grecia. “L’internazionalizzazione – il commento finale di
Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo – è la leva
strategica per assicurare a un comparto chiave della green economy
come il solare l’ingresso in una seconda stagione di crescita”. “Un
settore – ha aggiunto Zingale – che ha fatto passi da gigante, ma
per il quale un certo grado di selezione fra gli attori industriali
e di contrazione del mercato interno sono inevitabili, e il cui
sviluppo dovrà quindi sempre più essere pensato a scala
globale, via via travasando know-how ed energie imprenditoriali dai
mercati più maturi a quelli emergenti”.

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